Casamarciano: Villa Elisa, chiarimenti degli avvocati. Riceviamo e pubblichiamo

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Relativamente alla vicenda che ha coinvolto la struttura SIR (struttura intermedia riabilitativa neuropsichiatrica) “Villa Elisa” di Casamarciano, si rende noto che, a seguito dell’ accertamento effettuato dai Carabinieri dei NAS di Napoli, i medicinali sottoposti a sequestro preventivo consistono in due bombole di ossigeno scadute di validitá da pochi giorni, ovvero l’ una a far data dal 13.7.2019, l’altra dal 24.07.2019. 

Le stesse erano in attesa di essere sostituite e non erano affatto destinate ad essere utilizzate per i pazienti, ma ivi depositate in attesa di essere regolarmente recuperate dalla competente ditta fornitrice.

I difensori, Avv.ti Carolina Schettino e Antonio Iannaccone, provvederanno ad impugnare il disposto sequestro davanti al competente Tribunale del Riesame, tanto affinché cadano il fumus commissi delicti ed il periculum in mora relativamente alla presunta ipotesi di reato di tentata somministrazione di farmaci scaduti, ex artt. 56 e 443 c.p. 

Si diffida pertanto a dare informazioni pregiudizievoli perchè frutto di una conoscenza dei fatti parziale ed errata, essendo l’accertamento ancora in corso e non essendo coinvolta la struttura in altre e diverse ipotesi di reato.

Avv. Carolina Schettino

Investito e ucciso a 90 anni nel centro di Pomigliano, il magistrato dà l’ok: domattina il funerale

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Si svolgerà domattina, alle 9 e 30, nella chiesa del Rosario, a Pomigliano, il funerale di Felice Oratino, l’anziano novantenne che sabato mattina, mentre attraversava la strada, a pochi passi da casa sua, è stato investito e ucciso da un automobilista cinquantenne residente nella vicina Castello di Cisterna. Il magistrato che sta conducendo l’indagine oggi ha dichiarato conclusa l’autopsia sul corpo del povero Felice per cui ha dato il via libera al funerale, che si terrà proprio a poca distanza dal luogo in cui si è consumata la tragedia, cioè subito dopo l’incrocio tra viale Terracciano e viale Alfa, nel lato che dà verso via Caiazzo. Una tragedia forse annunciata visto che s’indaga su due ipotesi. La prima è relativa alla velocità a cui stava procedendo la vettura dell’investitore. Se si stabilirà che l’automobilista stava guidando a un velocità uguale o superiore ai 70 chilometri orari sarà possibile incriminarlo con l’accusa di omicidio stradale. L’altra ipotesi d’indagine, quella forse più difficile da appurare ma ugualmente inquietante, è che il guidatore prima di investire Felice Oratino stesse maneggiando il suo telefono cellulare. Il conducente della vettura era forse distratto ? L’interrogativo rimane ma provare questa circostanza spetterà alle autorità inquirenti. Per il momento infatti c’è solo una pista concreta seguita, quella dell’omicidio colposo.

Sant’Assunta e la simbologia del pane e mellone

L’usanza, ancora in voga, alla vigilia di Sant’Assunta rimane ancora quella di mangiare pane e melone, il classico mellone ‘e acqua. Una volta i fidanzati lo portavano alle fidanzate o alle suocere.

La commemorazione liturgica della festa dell’Assunta trovò accoglienza nelle prime comunità cristiane. Cominciò ad essere celebrata a Gerusalemme nel V secolo al tempo dei primi pellegrinaggi presso la tomba vuota della Madonna. I pellegrini provenienti da ogni parte della terra, ove era in atto la trionfale affermazione della fede nella Trinità, rivelata da Gesù, Verbo Incarnato, ne diffusero la notizia. La festa gradualmente si estese a tutto il mondo cristiano. Nel VI secolo il Vescovo di Tours in Francia, San Gregorio (ca 538 – 594), iniziò a divulgare la tradizione popolare che tutti gli Apostoli convennero al letto di Maria morente, vegliarono fino alla sua morte, ne composero la salma e assistettero alla sua assunzione in Paradiso. L’imperatore bizantino Maurizio (582 – 602) ne fissò la celebrazione al 15 agosto, opponendosi all’uso invalso presso le comunità cristiane di festeggiarla il 18 gennaio. Questo giorno, il 15 agosto, era già particolarmente importante presso gli antichi romani. Le donne vi celebravano, infatti, la dea Diana, protettrice delle fasi lunari e della maternità. La festa era assorbita dalle Feriae Augusti, vacanze di Augusto, che duravano tutto il mese di agosto. A Roma, il primo atto ufficiale che attestava la festa dell’Assunzione fu di Papa Sergio I (687 – 701). Negli antichi testi liturgici la ricorrenza ebbe nomi diversi: Transitus (passaggio), Depositio (pausa alla fine della vita), Pausatio (fermata), Dormitio (sonno) della Beata Vergine Maria. Un’altra chiara testimonianza dell’Assunzione arrivò alla fine del VII secolo da San Germano di Costantinopoli, che si rifaceva anche a San Giovanni di Tessalonica, scrivendo: Essendo umano (il tuo corpo) si è trasformato per adattarsi alla suprema vita dell’immortalità; tuttavia è rimasto integro e gloriosissimo, dotato di perfetta vitalità e non soggetto al sonno (della morte). Il dogma cattolico, comunque, fu proclamato da Papa Pio XII il primo novembre del 1950. Tra i motivi per cui il Pontefice decise di istituire questa celebrazione, vi fu la singolarità della figura della Vergine Maria, che essendo già priva di peccato in terra, meritava l’assunzione in cielo differenziandosi dal destino dell’uomo comune, condividendo così la sorte del figlio. Nella tradizione iconografica l’Assunta viene raffigurata nell’atto di salire gloriosamente verso il cielo. Oggi l’Assunzione è festeggiata in numerosi centri d’Italia. Sono tante le località della penisola che hanno eretto edifici sacri dedicati ad onorare questo glorioso mistero mariano. A Siena, in particolar modo, il 16 agosto, si tiene il celebre Palio dell’Assunta. Ad Avellino vi sono numerose celebrazioni che iniziano a fine luglio e terminano proprio il 15 agosto con la processione del simulacro della Vergine e spettacolari fuochi d’artificio. Dai primi del mese fino a metà agosto si festeggia anche in provincia di Caltanissetta, a San Cataldo. Anche Maiori, piccolo centro della costiera Amalfitana, festeggia in questi giorni. L’usanza, ancora in voga, alla vigilia di Sant’Assunta rimane ancora quella di mangiare pane e melone, il classico mellone ‘e acqua. Una volta i fidanzati lo portavano alle fidanzate e suocere in segno di devozione e di rispetto. Il melone rosso fuoco coi suoi semi, a detta di qualche esperto e studioso di usi e costumi, con ogni probabilità, simbolicamente, vuole rappresentare la fecondazione oppure il seme che non marcisce e non muore. La Vergine Maria, quindi, il seme che non muore, rinasce ed è assunta alla gloria celeste in anima e corpo, giungendo al cospetto del figlio Cristo, il Pane vivente.
Il frutto originariamente proviene dall’Africa tropicale. La prima raccolta di angurie, attestata, avvenne nell’antico Egitto quasi 5000 anni fa ed è documentata in alcuni geroglifici. Il frutto, oltretutto, veniva spesso deposto nelle tombe dei faraoni, come mezzo di sostentamento per l’aldilà. Nel mito egizio, l’anguria aveva origine dal seme del dio Seth. Nel XIII secolo il frutto fu introdotto in Europa dall’invasione dei Mori.

Somma Vesuviana, operatori ecologici senza stipendio. Il Sindaco: “Non ci stiamo più a questo gioco. Pagamenti entro domani!”

Cresce la tensione fra i dipendenti dell’azienda “L’Igiene Urbana”. Agli operatori ecologici, infatti, non sono stati ancora accreditati lo stipendio del mese di luglio e la quattordicesima. Numerosi i solleciti dei sindacati. Di seguito la dichiarazione del Sindaco di Somma Vesuviana, Salvatore Di Sarno:

“Finalmente siamo riusciti a parlare con l’amministratore dell’azienda, il quale ha riferito che entro oggi, 13 agosto, i dipendenti riceveranno la quattordicesima. Fissato, invece, per domani l’arrivo degli stipendi di luglio. Nel frattempo abbiamo attivato tutte le procedure necessarie per la messa in mora dell’azienda. Non ci stiamo più a questo gioco. Non ci stiamo più a questo massacro sulla pelle dei nostri lavoratori. Il Comune rispetta i propri impegni pagando regolarmente le spettanze ed è dalla parte dei propri lavoratori che, sebbene non siano stati retribuiti con regolarità, continuano ad offrire quotidianamente un servizio per una città più pulita e più vivibile”.

Somma Vesuviana, mancato stipendio di luglio e della quattordicesima: aumenta la tensione tra gli operatori ecologici

L’Ente Comunale continua a pagare puntualmente l’azienda “L’Igiene Urbana” ma gli operatori ecologici ad oggi non hanno ancora ricevuto il pagamento della mensilità di luglio e della quattordicesima. Pochi giorni fa dall’azienda erano arrivate rassicurazioni:”Stiamo provvedendo”. Ma nulla sembra cambiare, i giorni passano e la tensione aumenta. I sindacati hanno provveduto ad inviare l’ennesimo sollecito, che di seguito pubblichiamo. 

 

“Mancato pagamento retribuzioni lavoratori servizio igiene urbana”.

Le preoccupazioni che avevamo manifestato con la ns nota Prot. n. 2758, del 09/07/2019, in ordine al pagamento delle retribuzioni dei lavoratori del servizio di igiene urbana del Comune di Somma Vesuviana, si sono rivelate ampiamente fondate. Ad oggi il personale dipendente della società IGIENE URBANA non ha ancora ricevuto la 14ma mensilità e neanche lo stipendio di luglio.

Le condizioni in cui versano gli operatori e le loro famiglie sono ormai di gravissimo disagio (è noto che la 14ma mensilità viene utilizzata per poter usufruire delle ferie estive con le proprie famiglie) e l’azienda non sembra preoccuparsi affatto di tale condizione.

Preghiamo pertanto la S.V. in indirizzo di intervenire immediatamente per sanare la situazione.

Nel caso non si trovasse soluzione al grave disagio nelle prossime ore, procederemo con tutte le azioni sindacali volte anche alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica in merito al problema.”

Il Segretario Funzione Pubblica CGIL

Maria Manocchio

Negozi Auchan Italia ceduti a Conad: un network inglese chiama i sindacati. Riunione a Roma il 27 agosto

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Dopo aver acquistato dai francesi, Conad è ormai dal 31 luglio proprietaria di 54 ipermercati italiani, rimasti non si sa ancora per quanto tempo a marchio Auchan, e di centinaia di supermercati Simply e Sma sparsi sullo stivale. Ma finora, circa il futuro gestionale, produttivo e occupazionale degli impianti nazionali acquisiti, la cooperativa a carattere marcatamente finanziario di via Michelino 59, a Bologna, non ha detto praticamente nulla a sindacati e lavoratori, nemmeno quando è stata convocata dal governo (ma sarebbe meglio dire dall’ ex governo) al MISE, a luglio.

Pompei: spunta il tesoro della fattucchiera

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Ambre e pietre preziose ma anche amuleti di ogni tipo

Morbide ambre, lucidi cristalli, ametiste. Ma anche bottoni in osso, delicate fayence, scarabei dell’oriente. A Pompei, negli scavi ancora in corso nella Regio V, la Casa col Giardino restituisce un nuovo strabiliante tesoro, di nome e di fatto: i resti di uno scrigno in legno e metallo pieno di oggetti femminili, specchi, collane. Ma soprattutto tantissimi amuleti, dalle bamboline alle campanelle, una spiga di grano, un piccolo teschio, falli, pugni chiusi. Decine di portafortuna accanto ad altri oggetti ai quali si attribuiva il potere di scacciare la malasortesottolinea all’ANSA  Massimo Osanna l’archeologo direttore del Parco.

Meraviglie che certo potrebbero essere appartenute alla padrona di casaMa non è detto. Perché quella cassetta di legno, la cui impronta è rimasta impressa nella cenere indurita di duemila anni fa, si trovava in un ambiente di servizio, lontano dalla stanza da letto della matrona e anche dall’atrio della domus dove gli archeologi hanno ritrovato gli scheletri di dieci persone, praticamente l’intera famiglia, sterminata dalla violenza dell’eruzione mentre tentava di mettersi in salvo.

Non solo: in questo tesoro non ci sono gli ori,  che a Pompei  tutte le donne amavano esibire e che certamente non potevano mancare nel portagioie di una giovane signora benestante, tanto che sulla parete di una delle stanze di rappresentanza della casa è sopravvissuto il delicato ritratto di una giovane donna, quasi certamente la proprietaria, che sfoggia ai lobi un paio di brillanti e raffinati orecchini.

Contributo foto: Monili Regio V foto Cesare Abbate ANSA

Caldo record: punte di 50 gradi al suolo in alcune aree dell’Italia

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Satellite Sentinel 3 le fotografa in Puglia Sicilia Sardegna

E’ arrivata anche a 50 gradi la temperatura della superficie, ma non quella dell’aria, in alcune aree dell’Italia, in questi giorni. Le aree più roventi in Puglia, Sicilia e Sardegna e alcuni punti di Campania, Lazio, Toscana e Marche. Lo indicano le immagini dell’Italia incandescente per il caldo catturate dal satellite Sentinel 3 del programma Copernicus, di Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Commissione Ue.

Le immagini sono state pubblicate su Twitter dal Servizio di gestione delle emergenze Copernicus che scrive nel messaggio: “L’Italia brucia di calore. Deve essere stata una giornata difficile per i primi soccorritori e i medici”. Nello stesso messaggio, il Servizio emergenze di Copernicus precisa che la mappa del calore è relativa alle temperature raggiunte dalla superficie terrestre e non dall’aria.

Nella mappa, le aree più bollenti, dove la temperatura del suolo ha raggiunto i 50 gradi, sono colorate di nero, mentre le aree dove si sono toccati i 40 gradi sono colorate di rosso, e quelle più fresche, fra i 35 e i 25 gradi, sono colorate di arancione e giallo. Intanto tra l’11 e il 13 agosto sono previste le giornate più calde dell’estate, specie nelle regioni centro-meridionali e nelle isole, con punte massime della temperatura dell’aria di 39-41 gradi.

Caldo ma anche temporali. Ci sono quattro feriti lievi per il maltempo che ha colpito la provincia di Verbania.
Una bomba d’acqua accompagnata da violente raffiche di vento si è abbattuta su Lodi e dintorni stasera. A Lodi le raffiche di vento hanno raggiunto gli 80 chilometri orari, un albero si è spezzato abbattendosi sul ponte dell’Adda e bloccando, così, la circolazione stradale fino alla rimozione grazie all’intervento dei vigili del fuoco; e una parte di un altro albero si è abbattuta, sempre nel capoluogo, sul viale in entrata della città: viale Milano. A Sant’Angelo Lodigiano, le raffiche di vento hanno raggiunto gli 88 chilometri orari, molti rami si sono staccati dagli alberi anche in centro storico e in via Trento e Trieste è crollato un albero.
Il maltempo ha provocato gravi danni nella zona della Bassa bresciana tra i paesi di Castelcovati, Maclodio, Torbole Casaglia e Roncadelle. Il vento forte ha scoperchiato tetti di case e aziende e abbattuto alberi. A Brescia un calo di tensione elettrica ha colpito il termovalorizzatore di A2A con una fuoriuscita di vapore acqueo preceduto da un’esplosione che ha allarmato i residenti. A2A assicura che non c’è stata fuoriuscita di inquinanti. Sempre in città in tilt la metropolitana a causa di alcuni alberi caduti sulla linea esterna.

Sant’Anastasia, anguriata di solidarietà per chi resta in città

La solidarietà non va in vacanza e lo sa bene l’Associazione Religiosa Culturale di Beneficenza “San Ciro Onlus” che da ormai diversi anni organizza “Aspettando il Ferragosto. Con noi il divertimento, la solidarietà e la comunione fraterna sono di casa” evento pensato per rinfrescare ed allietare le calde sere estive di tanti anastasiani che per svariati motivi rimangono in città.

Dalle ore 20.30 di mercoledì 14 agosto piazza San Ciro, in via Guglielmo Marconi, diventerà la location per ritrovarsi e fare due chiacchiere, ascoltare musica, ballare, gustare panini insieme ad un buon bicchiere di vino e concludere allegramente la serata con una bella fetta di anguria per tutti.

“La nostra Associazione, insieme ad un gruppo di giovani soci che hanno voluto essere presenti all’evento, organizza una serata all’insegna della solidarietà con il consueto appuntamento dedicato a coloro che hanno scelto di godersi la tranquillità della città anche a costo irrisorio – afferma il presidente Vincenzo De Francesco – E dunque da circa dieci anni riproponiamo questo momento al quale registriamo una sempre gradita partecipazione dei cittadini che potranno assaggiare le ghiottonerie preparate con maestria dal nostro sponsor ufficiale “MADE IN FOOD” di via Verdi (Sant’Anastasia) che ringraziano per l’impegno e la vicinanza”.

La manifestazione rientra nell’ambito degli appuntamenti “Serate d’Estate” caldeggiati e patrocinati dal Comune di Sant’Anastasia.

Il gusto del teatro: finanziamenti in arrivo per il comune di San Vitaliano

“Un’occasione per San Vitaliano ma soprattutto un’opportunità per dare nuovo slancio alla vita sociale della comunità. Un progetto reso possibile grazie all’intesa istituzionale tra gli Enti che, nel dialogo e nel confronto, hanno trovato la chiave del successo portando a casa un buon risultato. Ci aspettano mesi di intensa attività”. Esprime soddisfazione il vicesindaco di San Vitaliano con delega alla cultura, Ivana Mascia, per il progetto finanziato dalla Regione Campania che vede impegnati tre comuni del Nolano in un cartellone di eventi, che porta il titolo “Il gusto del teatro” finalizzato alla promozione dell’arte teatrale. Insieme all’ente guidato dal sindaco Pasquale Raimo, anche i comuni di Scisciano (comune capofila) e Mariglianella per un finanziamento pari a 50mila euro.
“Sicuramente è un ottimo risultato che vogliamo interpretare come l’inizio di un percorso da protagonisti sul territorio – continua il vicesindaco Mascia – Lavoreremo per creare nuove e stimolanti opportunità ma anche le giuste alternative da consegnare nelle mani dei giovani. Subito dopo la pausa estiva, insieme ai colleghi degli altri comuni coinvolti, con i quali fin da subito si è creata una sana sinergia, convocheremo un tavolo tecnico per dare vita al progetto e rendere quest’area sempre più competitiva”.