I carabinieri forestali della stazione di Roccarainola hanno denunciato per cattiva conservazione degli alimenti e mancata tracciabilità delle carni un uomo titolare di una macelleria.
I militari hanno controllato l’esercizio trovando nel retro bottega un’area adibita all’abusiva macellazione delle carni: pavimenti sporchi, finestre rotte e quasi 30 chili di insaccati da poco lavorati e appesi a dei pali in legno.
Altri 240 chili di carne e vari prodotti caseari erano invece venduti senza la documentazione che attestasse la tracciabilità del prodotto.
I carabinieri hanno infine contravvenzionato l’uomo perché non inserito nel circuito per il commercio della carne igp/dop nonostante il suo locale avesse un manifesto recante i marchi di garanzia della carne. l’attività è stata sospesa.
Roccarainola, sicurezza alimentare: denunciato titolare di una macelleria
Somma Vesuviana, al Summarte la giornata di solidarietà per Serena Piccolo
Nola, al liceo “G. Carducci” la prima edizione delle Olimpiadi dello Studente
Il giorno 10 Febbraio 2020, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, presso la biblioteca della sede centrale di Via Seminario del Liceo “G. Carducci” di Nola, si terrà la prima prova della 1^ Edizione delle Olimpiadi dello Studente. Si tratta di un concorso scolastico a premi ad iscrizione gratuita, aperto agli studenti delle classi seconde e, nei successivi AA.SS., anche delle classi quarte.
Le O.S. nascono con l’intento di valorizzare l’attività curriculare e con lo scopo precipuo di consolidare e potenziare abilità e contenuti previsti dal proprio indirizzo di studi alla fine del primo e, successivamente, del secondo biennio. Esse si articoleranno in: 1^ prova “Parlateci di…”, 2^ prova “Giochi Carducciani” e 3^ prova “Talento e Festival della persona”. Le singole competizioni avranno come oggetto argomenti trattati in classe e previsti dal PECUP del curriculo di studi; esse saranno valutate da un’apposita giuria costituita da docenti dell’istituto, assieme ad alunni. Ogni squadra avrà un punteggio specifico per ogni prova svolta, e la classifica finale sarà determinata dalla somma dei punteggi ottenuti in ogni singolo segmento di gara.
La prima prova, prevista per il 10 p.v., vedrà coinvolti studenti del secondo anno e consisterà nell’argomentare liberamente, per un tempo di 10 minuti, su un tema sorteggiato dalla squadra stessa (tra quelli precedentemente comunicati ai partecipanti). Si tratterà di argomenti svolti nel corso del primo biennio, afferenti alle seguenti discipline: Italiano, Storia antica, Scienze naturali.
Il Dirigente Scolastico, Prof.ssa Assunta Compagnone, assieme alla comunità carducciana tutta, confida nella partecipazione da parte della cittadinanza.
Marigliano, abusivismo e smaltimento illecito di rifiuti: sequestrato un calzaturificio
Ennesimo servizio svolto dalla Polizia Locale e dai Carabinieri Forestali di Marigliano volto alla tutela e la salvaguardia dell’ambiente. Sequestro e denunce.
Al Corso Campano sono stati controllati dei locali siti al piano terra di alcune abitazioni scoprendo che in un vano era stato messo in piedi un calzaturificio abusivo. Gli operanti hanno deferito in stato di libertà due persone per gestione illecita dei rifiuti e per violazioni concernenti il testo unico dell’edilizia. Sono stati sequestrati i macchinari, altamente inquinanti, adibiti alla lavorazione e circa 500 paia di scarpe. Elevate sanzioni amministrative dell’importo complessivo di circa 6000 Euro. Le scarpe erano prive di qualsivoglia etichettatura utile a poter risalire anche ai materiali utilizzati per fabbricarle e per di più tutto il materiale utilizzato per la lavorazione, compresi gli scarti tessili, veniva smaltito illecitamente.
Nella stessa zona, durante il controllo del calzaturificio, si notava in altre due stanze una massiccia presenza di rifiuti: ferrosi, elettrodomestici in disuso, plastiche varie, parti meccaniche di elettrodomestici, RAE e neon.
I rifiuti erano così tanti da impedire la corretta classificazione degli stessi, non si riusciva difatti ad accedere nei due locali.
Entrambi i locali venivano posti sotto sequestro penale e il proprietario degli stessi, già conosciuto perché denunciato in passato per la stessa tipologia di reato, veniva segnalato all’A.G. per smaltimento illecito e abbandono di rifiuti.
Bullismo, a Casamarciano la testimonianza del giovane scrittore Carmine Molaro
Sant’Anastasia, l’appello del PD a tutte le forze politiche anastasiane
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dal Pd di Sant’Anastasia
Il nostro paese sta vivendo un momento particolarmente difficile. Ci ritroviamo, per le note vicende giudiziarie, a soli 7 mesi dall’ultima tornata elettorale senza un’amministrazione democraticamente eletta, ormai inevitabilmente immersi in un clima di perenne campagna elettorale.
Ma non possiamo e non vogliamo subire passivamente questi eventi:
Come vivere in una città la politica all’insegna della partecipazione e della condivisione?
Quali sono le motivazioni e i valori alla base dell’impegno politico?
Quali sono gli elementi essenziali per votare una compagine politica alla guida di una città?
Sono queste le domande e la sfida che si pone oggi il PD nel prepararsi e proporsi come forza politica alla guida del paese.
E lo vogliamo fare anzitempo con tutte le persone di buona volontà, uomini e donne, giovani e meno giovani di ogni ceto sociale che hanno a cuore il bene della nostra cittadina.
Allo stesso tempo, però, siamo consapevoli che per fronteggiare adeguatamente queste sfide è necessario mettersi insieme, convogliare persone, energie ed idee al servizio di una comunità che possa finalmente uscire dalle sabbie mobili in cui è piombata ed iniziare a cogliere opportunità di sviluppo economico e sociale.
Per questi motivi il Partito Democratico di Sant’Anastasia lancia un appello a tutte le forze politiche presenti sul territorio ad incontrarsi, ad aprire un tavolo di discussione e confronto, per iniziare a lavorare insieme per un paese che sia finalmente all’altezza del suo valore.
C’è solo una condizione: prima il progetto e poi le persone; prima la voglia di cambiare passo e poi quella di apparire.
Per non rendere vano questo appello, lanciamo già l’appuntamento: incontriamoci mercoledì 12 febbraio alle ore 20.00 presso la nostra sezione.
Lavoriamo insieme per realizzare una comunità di cittadini liberi, responsabili e più solidali. Non possiamo più aspettare!
Il PD – Circolo di Sant’Anastasia
Somma Vesuviana, Lello D’Avino : “La verità verrà a galla e chi ha sbagliato pagherà”
Sant’Anastasia, rapina e lesioni a due anziani: due arresti
In data 5.2.2020, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Nola, è stata eseguita da personale della Sezione Operativa del N.O.R.M della Compagnia CC di Castello di Cisterna (NA) e della Stazione Carabinieri di Sant’Anastasia un’ordinanza applicativa delle misura cautelare personale della custodia in carcere emessa dal G.LP. del Tribunale di Nola nei confronti di n. 2 persone di nazionalità georgiana perché ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di rapina e lesioni personali in concorso e pluriaggravati. commessi ai danni di due anziani coniugi ultraottantenni all’ interno della propria abitazione. Detta ordinanza cautelare fa seguito ad analoga ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere emessa dal GIP di Nola eseguita nei confronti di una terza persona connazionale ritenuta concorrente nei medesimi reati. I provvedimenti giudiziari scaturiscono da una complessa attività di indagine diretta e coordinata dalla Procura di Nola che ha, in particolare, consentito di: – ricostruire nel dettaglio i ruoli di ciascuno degli indagati nell’esecuzione della efferata e premeditata azione delittuosa (in particolare quello di ideatrice. esecutore e basista), nel corso della quale una delle vittime era stata immobilizzata mediante l’uso di fascette di plastica e immotivatamente percossa con inusitata violenza, nonostante non avesse posto in essere alcun tentativo di difesa; – acquisire elementi probatori in ordine alle responsabilità dei predetti nella commissione del fatto reato; – sottoporre gli indagati. in Napoli e in Bari presso l’aeroporto internazionale “Karo/ Wojty/a”, a fermo di indiziato di delitto, scongiurando, quindi, il concreto pericolo di fuga dal territorio nazionale da costoro posto in essere.
Somma Vesuviana, la ferita inferta alla Democrazia
Che le trascrizioni dell’inchiesta iniziata prima della campagna elettorale 2017 – sul voto di scambio e su altro – girino da un po’ non è un fatto presunto. Che non possano essere false, visto che molti ci si sono riconosciuti, non è un fatto presunto. Sono vere.
Che in molti le abbiano, confermando una fuga di notizie dalla Procura – senza che sia noto al momento se esistano o meno rinvii a giudizio – non è un fatto presunto, è un fatto e basta. Negli ultimi cinque giorni le chiacchiere si sono sprecate. Perché è cristallino che una «macchia» si sia sparsa su Somma Vesuviana ma dare il demerito di ciò ai giornalisti è una cosa non accettabile. Abbiamo letto – e correttamente pubblicato – comunicati stampa che si riferivano a «presunte» indagini come se noi ci alzassimo al mattino e ci inventassimo assurdità. Le indagini, l’inchiesta sul voto amministrativo 2017 ci sono state e probabilmente altre ve ne sono ancora in corso, su altri filoni. E diciamo «probabilmente» per essere corretti, una volta di più. Se ancora vi sono dubbi sui rinvii a giudizio – che ve ne sia uno, tre, cinque o dieci o nessuno – è perché evidentemente la Procura mantiene il massimo riserbo. Allora lo chiediamo ai lettori: se in quella campagna elettorale qualcuno ha comprato voti (e qualcun altro li ha venduti, cosa altrettanto deprecabile) è colpa dei giornalisti? Se vi sono state minacce, pressioni, lettere anonime, documentazioni di edifici abusivi recapitate anonimamente al Comune, è colpa dei giornalisti? Se tutto ciò ha attirato l’interesse delle forze dell’ordine e della Procura (ma anche della Dda, nell’orbita di quelle elezioni si aggiravano anche noti pregiudicati) è colpa dei giornalisti? In queste ore le dichiarazioni dei politici si sono accalcate: dai consiglieri di Somma Futura (il candidato sindaco del ballottaggio Celestino Allocca, Vincenzo Piscitelli, Umberto Parisi) con la consigliera Lucia Di Pilato (Fi) che hanno chiesto al sindaco di andare in Procura per saperne di più. Dal Sindaco che ha loro replicato che se si ha la coscienza pulita non c’è niente da temere, rimandando al mittente. Dal consigliere Salvatore Rianna, anche lui candidato sindaco in quella competizione, che ha annunciato qualche giorno fa una mozione da presentare nel prossimo consiglio comunale per chiedere a tutti i colleghi consiglieri, ma anche al sindaco e ai componenti dell’amministrazione, di esibire il certificato dei carichi pendenti e il modulo ex art. 335 ccp per capire anche se vi siano indagini in corso. Una proposta sposata ieri, con le stesse modalità, un post sul social network facebook da Ciro Sannino, anch’egli candidato sindaco alle amministrative 2017. Da, ancora, all’altro candidato sindaco del primo turno (ed ex sindaco) Pasquale Piccolo il quale si riferisce alle notizie relative alle indagini come «basate su qualche articolo di giornale», aggiungendo poi che tutto ciò sta danneggiando irrimediabilmente l’immagine della città. Ebbene, se così sarà, lo diciamo chiaro, non sarà certo per colpa di chi racconta, ma di chi quei fatti li ha commessi, ove mai dovesse essere accertato. E ancora, i primi a commentare le notizie di stampa erano stati il Pd e Italia Viva. Il Pd, dal canto suo, in quelle amministrative 2017, pur con un’altra segreteria, c’era e fu protagonista. Prima delle vicende che avviarono l’indagine e poi per la mancata presentazione della lista. Ebbene, il post che ora campeggia sulla pagina facebook ufficiale definisce quella campagna elettorale «un mercatino», parla di pagina avvilente, di meccanismi corrotti, di danno immane. E chiede chiarezza. Nel frattempo, si sono dimessi due consiglieri comunali Maria Rosaria Raia e Andrea Scala, loro erano stati eletti in maggioranza e poi migrati sui banchi dell’opposizione. Al loro posto, con le surroghe da fare nella prossima seduta di consiglio comunale di qui a breve, entreranno i primi dei non eletti, sembra fedelissimi del sindaco Di Sarno, i quali andranno ovviamente a rafforzare la maggioranza. E non crediamo sia un caso che, proprio qualche giorno or sono (lo stesso del forfait di Raia e Scala), la giunta abbia approvato il preliminare del piano urbanistico comunale da portare poi in assise, evidentemente senza timore alcuno per i numeri, almeno per ora.
Adesso, l’inchiesta? Quella che tutto è meno che presunta? Ci si limita a raccontare quel che si conosce: un vero e imponente dispiego di uomini e mezzi, intercettazioni ambientali con dispositivi sistemati nelle auto di molti dei protagonisti, intercettazioni telefoniche che, forse – e in fase processuale laddove ci si arrivasse – aiuteranno a chiarire anche molti posizionamenti politici di allora e di oggi.
Cercola, al via l’iscrizione al Forum dei Giovani
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dal Comune di Cercola
Avvicinare i cittadini alle istituzioni; allargare gli spazi di partecipazione civica e democratica; fornire luoghi di formazione e crescita personale, sociale e politica.
Questi tre obiettivi sono oggi sfide, di breve come di lungo periodo, imprescindibili per qualsiasi amministrazione, corpo sociale e politico; e a maggior ragione ciò vale per comunità ed enti locali, che trovano nella capacità di autogovernarsi ed allargare i processi di gestione della cosa pubblica importanti indicatori di salute ed efficienza.
Il Forum è una organizzazione di giovani che operano sul territorio comunale attraverso la proposta e la realizzazione di idee, progetti ed attività. Negli anni passati sono state molteplici le iniziative lanciate per promuovere sport, cultura, musica e spettacolo, come le due edizioni del contest “E Sonà Mo!”, vetrina per diverse band emergenti dell’hinterland vesuviano, il concerto de La Maschera, “Caravita Street Sport”, momento di aggregazione per i più piccoli, corsi di formazione gratuiti, dibattiti pubblici e molto altro. Soprattutto, oltre all’opportunità di realizzare qualcosa di costruttivo per la collettività, si dà la possibilità ai nostri giovani di crescere, confrontarsi e maturare delle esperienze che porteranno con sé nel loro percorso di vita.
Sulla scorta di queste considerazioni invito i concittadini aventi un’età compresa tra i 16 e i 35 anni ad iscriversi all’Assemblea di gestione del Forum: basterà compilare e consegnare all’ufficio Protocollo del Comune (o inviare tramite Pec all’indirizzo indicato) i moduli reperibili sul sito del Comune di Cercola, entro e non oltre le ore 12:30 del 21 febbraio 2020.
Assessore alle politiche giovanili
Antonella Ferraro

