Dalla Federico II ai pagamenti digitali: reti sicure e la corsa dei voucher prepagati

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Dal 13 al 16 luglio la Federico II ha ospitato l’ottava edizione del simposio internazionale promosso dall’IEEE e dedicato alla misurazione applicata alle reti e alle telecomunicazioni. Un appuntamento molto tecnico, lontano dai riflettori della cronaca, che tocca però da vicino la vita di tutti i giorni: la stessa affidabilità delle reti su cui viaggiano i dati vale anche per il denaro che si sposta con uno smartphone. E mentre le infrastrutture digitali diventano più solide, cambiano le abitudini di spesa degli italiani, insieme al modo in cui si proteggono le informazioni personali quando si paga online.

La sicurezza delle reti al centro del simposio partenopeo

L’evento, riunito al Centro Congressi di via Partenope, ha portato a Napoli ricercatori, aziende ed enti di standardizzazione da tutto il mondo attorno a una disciplina tanto specialistica quanto decisiva: verificare che le reti di comunicazione, dal segnale del telefono alle infrastrutture critiche, funzionino davvero come dovrebbero e con quale margine di sicurezza. Un tema cresciuto di peso mano a mano che il 5G e l’intelligenza artificiale hanno moltiplicato la quantità di dati in circolazione. Accanto alle sessioni su reti di nuova generazione, sanità digitale e sostenibilità energetica, un posto di rilievo è andato alla sicurezza informatica. Un tema che riguarda anche chi non è del mestiere: come ha ricordato il simposio ospitato dall’Ateneo fridericiano, sono gli standard discussi in questi contesti a definire quanto siano protette le reti su cui passano identità digitali e, sempre più spesso, i pagamenti.

Il denaro digitale corre, e con esso le frodi

I dati confermano una transizione ormai matura. Nel 2025 i pagamenti digitali in Italia hanno toccato i 518 miliardi di euro, in crescita del 7% rispetto all’anno precedente, secondo l’Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano. A spingere non sono solo gli acquisti importanti: l’importo medio di una transazione con carta è sceso intorno ai 63 euro, segno che il contactless viene usato anche per la spesa quotidiana e per cifre contenute. La rapidità del digitale ha però un prezzo. Nel solo primo semestre del 2024 la Banca d’Italia ha registrato oltre 384.000 casi di frode sulle carte di pagamento, per un valore superiore ai 96 milioni di euro, mentre le frodi basate sulla manipolazione dell’utente sono aumentate del 49% in valore nella seconda metà dell’anno. Il risultato è che, più si paga in rete, più conta evitare di lasciare in giro i dati della propria carta.

Pagare senza esporre la carta: il ritorno dei prepagati

È in questo scenario che tornano utili gli strumenti prepagati. La logica è opposta a quella della carta collegata al conto: si acquista un codice di importo fisso e lo si spende senza agganciare né conti né carte di credito. Il circuito PaysafeCard, nato a Vienna nel 2000 e oggi diffuso in circa cinquanta paesi, funziona proprio così, con un PIN a 16 cifre da inserire al momento del pagamento. È un meccanismo che ha trovato spazio anche nell’intrattenimento digitale, dove è cresciuto l’elenco dei casino che accettano paysafecard come metodo di pagamento proprio perché permettono di ricaricare il conto senza comunicare i dati bancari. Il rovescio della comodità è un massimale volutamente contenuto, che tiene sotto controllo la spesa ma non consente di incassare eventuali vincite con lo stesso voucher: per quello serve un secondo strumento, dall’e-wallet al bonifico. Resta un principio semplice dietro la corsa al digitale. La comodità conta, ma la scelta dello strumento giusto dipende ancora da quanto si è disposti a condividere. E, a giudicare dai numeri, sono sempre di più gli utenti che preferiscono tenere per sé le proprie informazioni.

A Testa Alta incassa anche il vicesindaco di Afragola. Casillo: “Costruita rete di amministratori”

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La nomina dell’avvocato Gennaro Crispino a vicesindaco di Afragola rappresenta un ulteriore e importante traguardo per il percorso politico di A Testa Alta. Dopo gli incarichi ottenuti a Portici e San Giorgio a Cremano, il partito consolida la propria presenza nelle amministrazioni di tre città strategiche della Città Metropolitana di Napoli attraverso figure di riconosciuta competenza e con deleghe di grande rilievo.

Ad Afragola, con l’insediamento della prima Giunta guidata dal sindaco Gennaro Giustino, A Testa Alta esprime il vicesindaco nella persona dell’avvocato Gennaro Crispino, professionista stimato e figura politica di equilibrio, chiamato a ricoprire un ruolo centrale nella nuova amministrazione. Crispino avrà le deleghe per Attività Produttive, Pubblica Illuminazione, Mensa, Cimitero e Servizi Cimiteriali, Eventi, Sport e Edilizia Sportiva.

Nelle scorse settimane il movimento aveva già contribuito alla nomina di Riccardo Fernandes, assessore al Patrimonio e alle Politiche Sociali del Comune di Portici, e di Iolanda Cacciuottolo, avvocato e docente di Diritto ed Economia, assessore alla Scuola e all’Avvocatura del Comune di San Giorgio a Cremano, con competenze anche sulla refezione scolastica, il trasporto scolastico e i rapporti con gli istituti.

“Questi risultati – dichiara Rossella Casillo, riferimento di A Testa Alta nell’ultima tornata delle Amministrative – non sono frutto del caso. Sono il risultato di un lavoro politico serio, silenzioso e costante, costruito attraverso il dialogo con i territori e con amministratori che condividono il nostro modo di intendere la politica: competenza, responsabilità e spirito di servizio.”

“Abbiamo scelto di puntare su donne e uomini preparati, che conoscono le istituzioni e che sapranno rappresentare al meglio le rispettive comunità. Le nomine di Gennaro Crispino, Riccardo Fernandes e Iolanda Cacciuottolo dimostrano che A Testa Alta è oggi una realtà credibile, capace di incidere nei processi amministrativi senza rincorrere visibilità ma lavorando per costruire classi dirigenti solide.”

Rossella Casillo sottolinea inoltre come il percorso politico del movimento guardi ormai oltre i singoli comuni: “Stiamo costruendo una rete di amministratori che condividono una stessa visione. Non ci interessa collezionare incarichi, ma mettere persone competenti nei posti giusti. È questo il modo migliore per dare risposte ai cittadini.”

L’esponente di A Testa Alta evidenzia infine come il confronto politico continui quotidianamente anche con i principali riferimenti istituzionali regionali: “Continueremo a lavorare con determinazione su tutto il territorio metropolitano. I prossimi mesi saranno importanti anche in vista delle future scadenze elettorali. Oggi possiamo dire con orgoglio che A Testa Alta non è più soltanto un progetto politico, ma una realtà amministrativa concreta che cresce attraverso il merito, la qualità delle persone e la credibilità costruita sul campo.”

Dai cavalli all’elettrico, le carrozze turistiche 2.0 lanciate da Carbone: patto Avs-M5S-Pd

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Una delibera di iniziativa consiliare per avviare anche a Napoli la progressiva riconversione delle carrozze turistiche trainate dai cavalli, sostituendole con mezzi elettrici che ne conservino l’aspetto e il valore storico. È la proposta avanzata questa mattina giovedì 30 luglio in Consiglio comunale, attraverso un intervento ai sensi dell’articolo 37, dal Consigliere di maggioranza Luigi Carbone e sottoscritta unitariamente dalle forze di Alleanza Verdi e Sinistra, Movimento 5 Stelle e Partito Democratico. L’iniziativa nasce anche dal confronto con il deputato Francesco Emilio Borrelli, da tempo impegnato nelle battaglie per la tutela degli animali, e guarda al modello recentemente approvato dal Consiglio Comunale di Palermo. Il capoluogo siciliano ha infatti scelto di non procedere con un divieto immediato, ma di avviare una transizione graduale verso carrozze elettriche, prevedendo un piano di riconversione condiviso con gli operatori del settore, strumenti di sostegno economico e un periodo transitorio per garantire la continuità lavorativa. È proprio questo l’impianto al quale la proposta napoletana intende ispirarsi. «Non vogliamo limitarci a presentare un ordine del giorno che impegni genericamente la Giunta, ma costruire una vera proposta di deliberazione consiliare, capace di incidere concretamente sui regolamenti e sull’organizzazione del servizio», dichiara Carbone. «Il nostro obiettivo è superare progressivamente l’impiego dei cavalli per il trasporto turistico, senza cancellare la tradizione delle carrozze storiche e senza lasciare soli i lavoratori che oggi svolgono questa attività. La riconversione deve essere accompagnata attraverso nuovi strumenti, incentivi e licenze per mezzi elettrici, offrendo agli operatori una possibilità reale e sostenibile di trasformazione». La proposta sarà ora approfondita sotto il profilo normativo, per individuare i regolamenti comunali sui quali intervenire e definire un percorso compatibile con la disciplina nazionale. «Napoli può custodire la propria immagine storica senza continuare a utilizzare gli animali come strumenti di traino, soprattutto nel traffico, nel caldo e nelle condizioni complesse della città. Modernizzare questo servizio significa coniugare rispetto per gli animali, tutela del lavoro, sostenibilità e qualità dell’offerta turistica. Su questo obiettivo vogliamo lavorare insieme, coinvolgendo tutte le forze politiche, gli uffici comunali e gli operatori del settore», conclude Carbone.

FI Campania, Librandi: “il congresso del 9 settembre darà attuazione a un nuovo inizio”

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Riceviamo e pubblichiamo   “Il congresso regionale del 9 settembre rappresenta una tappa decisiva per Forza Italia in Campania. Sarà il momento di dare attuazione al percorso di “Un Nuovo Inizio”, consolidando il lavoro di radicamento e crescita portato avanti negli ultimi anni e rafforzando una classe dirigente competente, rappresentativa dei territori e sempre più vicina ai cittadini”. Lo dichiara il vicesegretario regionale di Forza Italia Campania, Gianfranco Librandi. “Il congresso sarà l’occasione per rafforzare ulteriormente l’organizzazione del partito in Campania e costruire una squadra unita, pronta ad affrontare le sfide dei prossimi anni. Sono convinto che, con il lavoro portato avanti dal segretario regionale Fulvio Martusciello, Forza Italia continuerà a crescere, confermandosi un punto di riferimento per i moderati e per chi crede in una politica concreta e vicina ai cittadini”, conclude il vicesegretario degli azzurri campani.

Inquinamento, Acerra chiude il centro alle auto di domenica per 2 mesi

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  Ad agosto e settembre arrivano le domeniche green: maxi isola pedonale in tutto il centro città   ACERRA – Contrasto alle polveri sottili, ad agosto e settembre arrivano le domeniche ecologiche: ecco la maxi isola pedonale. E quanto ha stabilito lamministrazione comunale di Acerra che con apposita delibera di giunta ha attivato le domeniche green, una delle misure adottate per la riduzione delle emissioni delle polveri sottili (PM10 e PM 2,5). Da Domenica 2 Agosto, infatti, va in vigore lordinanza che dispone il divieto di transito per tutti i veicoli, salvo deroghe ed eccezioni, dalle ore 9,30 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 18,30. Il divieto vale esclusivamente nelle giornate di domenica dei mesi di agosto e settembre. La zona interdetta alla circolazione veicolare è piuttosto ampia ad abbraccia tutto il centro abitato.   “Un provvedimento necessario alla luce dello studio specifico che abbiamo richiesto all’Arpac e che ha evidenziato come una quota significativa del particolato atmosferico presente sul territorio comunale derivi dalla mobilità veicolare e dai processi di combustione sottolineano il sindaco Tito d’Errico e lassessore all’Ambiente Milena Tanzillo.   Per il parcheggio dei veicoli possono essere utilizzate alcune aree servite dal trasporto pubblico locale: si tratta del parcheggio della Circumvesuviana, l’area della rotonda sul prolungamento corso Italia in prossimità di via Pacinotti, l’area del parcheggio della stazione ferroviaria dello Spiniello e larea antistante il cimitero nuovissimo di via M. Vecchio. La nuova misura adottata dallamministrazione comunale di Acerra si aggiunge a quelle già messe in campo per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente quali il divieto di qualsiasi tipologia di combustione allaperto, il divieto di utilizzare generatori con la classe di prestazione emissiva inferiore a 4 stelle, il divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso, la piantumazione di 200 alberi ed il catasto degli impianti termici con le conseguenti attività di ispezione.   “Vogliamo che i cittadini respirino unaria più pulita e per farlo abbiamo pensato a misure decise per unazione responsabile spiega il sindaco come amministrazione comunale siamo pienamente consapevoli delle criticità degli sforamenti atmosferici e delle conseguenze che questi hanno sul benessere della nostra comunità. Proprio per questo motivo abbiamo elaborato una serie di misure concrete, efficaci e sostenibili per ridurre le emissioni nocive e migliorare la qualità della vita.

Tentato omicidio col machete nella villa di Pomigliano, 18enne si costituisce

  Svolta nelle indagini sul tentato omicidio avvenuto il 25 giugno scorso nella villa comunale di Pomigliano d’Arco. Nella serata di ieri si è costituito Francesco Pio Romano, 19 anni, destinatario di un provvedimento emesso dalla Procura di Nola nell’ambito dell’inchiesta sulla violenta aggressione ai danni di un coetaneo. Il giovane si è presentato volontariamente nel carcere di Poggioreale accompagnato dal suo legale, l’avvocato Fabrizio De Maio, lo stesso che assiste anche il secondo indagato, un 23enne già arrestato dalla Polizia di Stato. Secondo quanto trapela, il 19enne avrebbe manifestato la volontà di essere interrogato al più presto per chiarire la propria posizione e fornire la sua versione sull’accaduto. Le indagini, coordinate dalla Procura nolana e sviluppate dagli investigatori del commissariato di Acerra, hanno ricostruito una delle aggressioni più violente registrate negli ultimi mesi nel territorio. La vittima sarebbe stata colpita ripetutamente con un machete dalla lama lunga circa mezzo metro, riportando ferite gravissime alla testa, alle braccia, alle gambe e all’addome. Il ragazzo è ancora ricoverato in ospedale, dove lotta da quasi due mesi tra la vita e la morte. Le sue condizioni restano molto gravi e la prognosi continua a essere riservata. Sul luogo dell’aggressione gli agenti recuperarono immediatamente il machete utilizzato nel raid e repertarono anche frammenti di tessuto umano, elementi ritenuti fondamentali per ricostruire la dinamica e attribuire le responsabilità. L’inchiesta prosegue per definire nel dettaglio il ruolo dei due indagati e chiarire ogni aspetto della vicenda, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

Sant’Anastasia, estate anastasiana 2026, la risposta della maggioranza: “la verità contro le polemiche strumentali”

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Riceviamo dalla Maggioranza Caserta e pubblichiamo   Abbiamo letto con attenzione il comunicato diffuso dai consiglieri di opposizione. Più che un contributo al dibattito pubblico, appare come un tentativo di alimentare una polemica strumentale con l’unico obiettivo di danneggiare la comunità di Sant’Anastasia e di boicottare una rassegna estiva attesa da cittadini, famiglie, bambini e commercianti. Le illazioni contenute nel comunicato sono estremamente gravi e saranno valutate in ogni sede opportuna, a tutela delle persone coinvolte e della correttezza dell’azione amministrativa. È necessario ricostruire i fatti. La nuova Amministrazione comunale si è insediata soltanto il 13 luglio 2026, dopo le elezioni amministrative. Alla data dell’insediamento NESSUNA programmazione per gli eventi estivi era in essere. Nessun cartellone, nessuna iniziativa, nessuna organizzazione già avviata. A ciò si aggiunga un ulteriore elemento: le risorse disponibili sui capitoli di bilancio risultavano già ampiamente spese e soltanto con la variazione di bilancio approvata il 23 luglio è stato possibile reperire una parte delle somme necessarie per organizzare un programma di eventi. Di fronte a tempi estremamente ridotti, l’Amministrazione aveva due possibilità: rinunciare completamente all’Estate Anastasiana oppure lavorare giorno e notte per offrire alla città un cartellone di iniziative. È stata scelta la seconda strada. In tempi record, grazie al lavoro congiunto dell’Amministrazione comunale, dell’Associazione Fortitudo Pallacanestro Sant’Anastasia e del gruppo Sant’Anastasia Loading e al supporto fondamentale degli sponsor, è stato costruito un programma di eventi capace di animare le piazze cittadine e valorizzare l’intero territorio. La procedura adottata non è frutto di favoritismi, ma dell’applicazione del Regolamento comunale per la concessione dei contributi, che disciplina espressamente i contributi straordinari (circostanza che, nonostante anni di amministrazione, dimostra come l’opposizione non conosca ancora adeguatamente il Regolamento comunale). Sorprende, inoltre, che si voglia screditare un’associazione esclusivamente perché nasce come realtà sportiva. Il mondo dell’associazionismo vive grazie all’impegno di volontari che quotidianamente organizzano iniziative sociali, sportive, culturali e ricreative. Ridurre tutto a un’etichetta significa non conoscere il valore che le associazioni rappresentano per il nostro territorio. Quanto alla rapidità dell’istruttoria, essa non rappresenta uno scandalo ma un merito. Quando esistono le condizioni amministrative e la volontà di lavorare, gli uffici possono operare con efficienza per dare risposte alla città. Sarebbe paradossale trasformare la capacità di decidere rapidamente in un’accusa. Le insinuazioni sulla presunta natura elettorale dell’iniziativa sono prive di qualsiasi riscontro oggettivo e offendono il lavoro svolto da amministratori, uffici comunali, l’associazione e i volontari che hanno dedicato tempo ed energie esclusivamente per evitare che Sant’Anastasia trascorresse un’altra estate senza alcun evento. Noi continueremo a lavorare con trasparenza, nel rispetto delle regole e degli atti amministrativi, lasciando che siano questi ultimi a parlare. Perché, alla fine, esistono due modi di interpretare il ruolo di amministratore pubblico. C’è chi mette al centro la comunità, lavora per creare occasioni di aggregazione, valorizzare il territorio e offrire servizi ai cittadini, anche quando il tempo è poco e le difficoltà sono tante. E c’è chi, pur di assecondare il proprio ego e alimentare una sterile contrapposizione politica, sarebbe disposto perfino a distruggere tutto. Noi apparteniamo convintamente alla prima categoria. Il sindaco Mariano Caserta Gli assessori Mario Marcone Luisa Annibale Eduardo Riccio Giuseppe Servillo Annunziata De Falco I consiglieri: Giacomo Capasso Marco Castaldo Raffaele Coccia Francesco Esposito Francesco Gifuni Santola Incarnato Felice Mollo Marina Mollo Domenico Nocerino

Eventi estivi a Sant’Anastasia: i dubbi dell’opposizione su affidamenti e criteri di scelta

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Riceviamo e pubblichiamo
​Proposta inviata il 27 luglio, integrata e approvata il 28 luglio con la Delibera n. 133. Zero avvisi pubblici, zero trasparenza e zero competenze culturali. Tra le voci di spesa spiccano oltre 10.000 euro per il concerto di Tony Tammaro.
​SANT’ANASTASIA (NA) – Non è solo una questione di qualità degli eventi o di intrattenimento estivo: sull’Estate Anastasiana 2026 a preoccupare e indignare è un metodo gestionale opaco, sfrontato e probabilmente a trazione elettorale.
​La Delibera di Giunta n. 133 del 28 luglio 2026 mette nero su bianco un’operazione amministrativa che ha del clamoroso e che lascia sul campo interrogativi pesantissimi a cui l’Amministrazione del Sindaco Mariano Caserta ha il dovere morale e politico di rispondere con celerità.
​Cronistoria di un’istruttoria “Record”.
​27 Luglio: l’associazione protocolla la prima richiesta di patrocinio e sostegno economico.
​28 Luglio: l’associazione integra la documentazione con il piano finanziario.
​28 Luglio (stesso giorno): la Giunta si riunisce ed approva la delibera, concedendo patrocinio morale, suolo pubblico gratuito, utilizzo del palco comunale e un contributo economico diretto di 11.925,00 euro attinto direttamente dalle casse comunali (pari al 50% dell’importo totale preventivato di 23.850,00 euro).
​Un’istruttoria lampo conclusa in meno di 24 ore.
Una celerità amministrativa che i cittadini e i commercianti anastasiani — spesso bloccati dalla burocrazia per mesi — si sognano, ma che probabilmente per le cerchie vicine al Sindaco diventa improvvisamente un fulmine.
Analizzando i fatti si evince che la presidente dell’associazione beneficiaria dei fondi pubblici è stata candidata alle ultime elezioni amministrative nella coalizione a sostegno dell’attuale Sindaco Mariano Caserta, sarà una coincidenza?
Vi è più, come si spiega l’affidamento dell’intera rassegna culturale del paese a un’associazione sportiva dilettantistica?
Quale esperienza curriculare, quale background e quali garanzie di direzione artistica può offrire una realtà sportiva nella gestione di eventi culturali e musicali da quasi 24.000 euro?
Continuando l’analisi, agli atti non risulta alcun Avviso Pubblico o manifestazione d’interesse rivolta alle tante associazioni culturali del territorio anastasiano, pertanto sembra si sia scelto deliberatamente di non fare un bando, negando a tutti gli altri soggetti del territorio la possibilità di partecipare e proporre idee.
​Nel piano finanziario approvato a scatola chiusa figurano cifre che meritano un approfondimento: tra le varie uscite spicca la spesa per il singolo concerto di Tony Tammaro, preventivato per ben 10.370,00 euro (€ 8.500 imponibile + € 1.870 IVA), a cui si aggiungono 2.500 euro di soli diritti SIAE e altre iniziative minori.
​La Trasparenza si dimostra con gli atti, non con le parole pertanto chiediamo ufficialmente al Sindaco Mariano Caserta e alla Giunta di spiegare alla cittadinanza:
quali sono stati i criteri tecnico-artistici che hanno portato all’individuazione diretta di questa specifica associazione sportiva?
​Come è stato possibile espletare tutte le verifiche di rito e l’istruttoria tecnica in una manciata di ore?
​I soldi pubblici meritano rispetto, terzietà e massima trasparenza. Pretendiamo risposte immediate.
​Consiglieri di Opposizione
Comune di Sant’Anastasia
Carmine Esposito
Saveria Giordano
Emilio Ciro Pavone
Apostolos Paipais
Imma Ceriello

Forza Italia Campania, congresso il 9 settembre: nasce la nuova classe dirigente

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Riceviamo e pubblichiamo
Non sarà soltanto l’elezione del segretario regionale. Il congresso di Forza Italia del prossimo 9 settembre servirà soprattutto a costruire il gruppo dirigente che guiderà il partito in Campania nei prossimi anni. La vera novità sarà infatti la nuova segreteria regionale, composta da 40 componenti: 35 saranno eletti dal congresso, mentre cinque saranno nominati successivamente dal segretario regionale per completare la squadra.
È questo il passaggio sul quale, da settimane, si concentra il lavoro della dirigenza azzurra. L’obiettivo è dare vita a un organismo che rappresenti tutte le province e le principali esperienze amministrative maturate sul territorio, rafforzando ulteriormente la presenza del partito nei comuni e negli enti locali.
Per questo il segretario regionale Fulvio Martusciello ha già avviato un confronto con tutti i segretari provinciali per la composizione della lista congressuale. Un lavoro che procede quotidianamente e che vede tra i principali interlocutori il segretario provinciale di Napoli, Franco Silvestro, impegnato nella definizione della rappresentanza dell’area metropolitana.
L’obiettivo è evitare una logica di appartenenze e costruire invece una segreteria capace di fotografare il radicamento raggiunto da Forza Italia in Campania.
Negli ultimi anni il partito ha ampliato la presenza degli amministratori locali, rafforzato il tesseramento e consolidato la propria organizzazione in tutte le province, arrivando al congresso con una struttura profondamente diversa rispetto al passato.
L’appuntamento del 9 settembre, annunciato da Antonio Tajani durante la presentazione di Azzurra Libertà, aprirà la stagione congressuale nazionale degli azzurri. Una scelta che assegna alla Campania un ruolo centrale nel percorso di riorganizzazione del partito e che sarà seguita dall’iniziativa nazionale dei giovani in programma a Montesilvano.
Più che una semplice scadenza statutaria, il congresso rappresenta il momento nel quale Forza Italia intende definire il proprio modello organizzativo. Una segreteria ampia, costruita con il coinvolgimento dei territori, dovrà accompagnare il partito verso i prossimi appuntamenti elettorali.
In questo quadro assume particolare rilievo il lavoro preparatorio svolto nelle ultime settimane. Il confronto tra il segretario regionale e i dirigenti provinciali punta infatti a evitare divisioni e a presentare al congresso una proposta il più possibile condivisa. È una linea che riflette il metodo seguito negli ultimi anni: consolidare il partito attraverso il dialogo con i territori e la valorizzazione delle diverse realtà locali.
Solo sullo sfondo rimane il tema della guida politica. Nessuna candidatura è stata ancora formalizzata, ma il lavoro di costruzione della nuova squadra e il ruolo attribuito dalla segreteria nazionale alla Campania rafforzano la posizione del gruppo dirigente uscente, chiamato ora a trasformare il percorso di riorganizzazione in una nuova fase di crescita.

Somma Vesuviana, politica, Forza Somma conferma la propria rappresentanza in Consiglio Comunale

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Riceviamo dal Consigliere Comunale Salvatore Granato e pubblichiamo
Nel corso dell’odierna seduta del Consiglio Comunale di Somma Vesuviana, il consigliere Antonio Granato ha comunicato la propria adesione a Forza Italia insieme a Giuseppe Sommese e Sergio D’Avino della lista Somma Moderata.
Prendiamo atto di una scelta personale e politica che rispettiamo.
Allo stesso tempo, riteniamo doveroso ribadire che Forza Somma continua ad essere rappresentata in Consiglio Comunale dai consiglieri Salvatore Granato e Michele Musa, eletti dai cittadini nella lista civica che ha preso parte alla competizione elettorale e che ha ricevuto la fiducia degli elettori.
La nostra scelta è quella di dare continuità al progetto politico e amministrativo che i cittadini hanno sostenuto con il loro voto. Il mandato elettorale rappresenta un impegno assunto nei confronti della comunità e intendiamo onorarlo con serietà, coerenza e senso di responsabilità.
Forza Somma continuerà a svolgere il proprio ruolo con autonomia, portando avanti le battaglie, le proposte e l’attività di controllo nell’esclusivo interesse della città di Somma Vesuviana.
Il nostro impegno resta immutato: essere una presenza costante, credibile e vicina ai cittadini, nel pieno rispetto della volontà popolare espressa nelle urne.
Il consigliere comunale Salvatore Granato