“Ipertensione: il killer silenzioso”. In piazza Vittorio Emanuele III informazione e prevenzione dell’ipertensione arteriosa.
La Croce Rossa Italiana è da sempre particolarmente attenta al tema della prevenzione e sviluppo della salute. Nell’ evoluzione del concetto di salute è necessario promuovere e proteggere la salute durante tutto il ciclo di vita, riducendo l’incidenza di malattie e alleviando le sofferenze; tutto ciò è possibile favorendo lo sviluppo attivo delle comunità rendendole capaci di costruire il proprio futuro limitando l’incidenza di quelle problematiche che portano, troppo spesso, a un peggioramento dello stato di salute della persona, ma anche del benessere collettivo della società.
Promuovere salute vuol dire costruire un percorso verso il cambiamento per noi e per i nostri beneficiari è una sfida il cui obiettivo passa attraverso tutti gli stadi del proprio cambiamento, dalla conoscenza all’approvazione, dall’intenzione all’azione, fino all’ultimo gradino dove il beneficiario diventa agente di cambiamento e moltiplicatore A tal fine, per sensibilizzare a una problematica la cui incidenza sulla salute del cittadino è fondamentale, si propone il progetto: “Ipertensione arteriosa: il killer silenzioso”. Sono oltre 15 milioni di ipertesi in Italia e solo 1 persona su 4 ha la pressione ben curata. Circa 1 miliardo e mezzo di ipertesi nel mondo. Ogni anno muoiono per malattie cardiovascolari dovute alla pressione alta: 280.000 persone in Italia / 8,5 milioni di persone nel mondo. In occasione della Giornata Mondiale contro l’Ipertensione arteriosa che cade il 17 maggio us. la sede CRI di Somma Vesuviana ha proposto una giornata di sensibilizzazione al tema in piazza Vittorio Emanuele III in cui c’è stata la misurazione della pressione ad opera di infermieri e medici, volontari CRI, presso un gazebo allestito ad hoc. Inoltre, si è tenuto un focus on sulle cattive e buone abitudini alimentari e su quanto queste incidano sul problema ipertensione.



