Si è svolta questo pomeriggio, presso la palestra del Rione Trieste, la terza edizione del “Fioretto di Scherma”, appuntamento ormai atteso che conferma la crescita e il consolidamento di un progetto sportivo-educativo avviato lo scorso anno.
L’iniziativa, nata con l’obiettivo di avvicinare i più giovani alla pratica schermistica, ha visto anche quest’anno la partecipazione entusiasta di numerosi alunni, protagonisti di un percorso che coniuga attività motoria e formazione personale. La scherma, infatti, non è soltanto disciplina sportiva, ma anche scuola di rispetto, autocontrollo, umiltà e osservanza delle regole.
A fare gli onori di casa è stata la Dirigente Scolastica, la prof.ssa Silvia Svanera, che nel suo intervento ha ringraziato i genitori dei piccoli atleti per la collaborazione e per aver creduto nel valore del progetto. Un sentito riconoscimento è stato rivolto al maestro
Mauro Barionovi del club scherma di Portici che , con la collaborazione degli istruttori Riccardo e Roberto Barionovi, ha accompagnato con professionalità e dedizione i giovani schermidori nella scoperta e nell’approfondimento della disciplina.
Presente alla manifestazione anche la Commissaria Prefettizia, Corinne Palumbo, che ha espresso apprezzamento per l’impegno e la passione con cui la Dirigente del Secondo Circolo “Don Minzoni” promuove iniziative formative di qualità. Nel suo intervento la commissaria ha inoltre dichiarato che, espletate le necessarie verifiche, “il Comune si impegnerà a valutare la stipula di una convenzione con il club scherma del Maestro Mauro Barionovi a sostegno della continuità del progetto”.
La competizione si è articolata in una serie di avvincenti sfide, che hanno visto i piccoli atleti confrontarsi con entusiasmo e spirito sportivo. Al termine delle gare, tutti i partecipanti sono stati premiati con una medaglia, a testimonianza dell’impegno profuso; Simona e Fabio hanno alzato la coppa del primo classificato nelle categorie bambine e maschietti, tra gli applausi del pubblico e dei compagni.
Un pomeriggio di sport e condivisione che conferma come la scherma possa rappresentare un efficace strumento di crescita per le nuove generazioni e un valore aggiunto per l’intera comunità.





