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Somma Vesuviana, Giovanni Salierno: «Nel distretto Asl meglio non curarsi piuttosto che avere a che fare con il personale».

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Pubblichiamo, di seguito, la lettera che l’avvocato Giovanni Salierno, assessore del Comune di Somma Vesuviana, ha scritto e indirizzato al direttore generale dell’Asl Na 3 Sud Antonella Costantini e al governatore Vincenzo De Luca.

 

Gentili  Signori,

la presente in qualità di cittadino e Avvocato per sottoporre all’attenzione delle Illustre Personalità che leggono quanto segue.

Non sono qua a sottoporre il caso specifico (a dir poco vergognoso), atteso da quanto percepito dalla comunità di Somma Vesuviana, il problema – se cosi lo si vuole definire – non è di carattere particolare ma generale.   Parliamo del distretto Asl di Somma Vesuviana dove si arriva al punto di scegliere di non curarsi per non aver a che fare con il personale in servizio nel distretto.   Se si arriva a tal punto allora vuol dire che un problema c’è, e non di poco conto.   Senza generalizzare, essendoci ancora chi con coscienza la mattina si sveglia per andare a fare il proprio dovere, ma degli interrogativi sono necessari.    Ma in un paese civile si può essere convocati per una visita di invalidità anche a distanza di anni dalla domanda?   In un paese normale è possibile che gran parte dei richiedenti non sia invalido?    In un paese normale è possibile che una visita duri mediamente non più di 5 minuti?    In un paese normale è possibile che medici esperti (????) neghino il riconoscimento del diritto per una patologia il cui decorso è scientificamente conosciuto?    Ci si è mai preoccupati di verificare le percentuali di riconoscimento del diritto rispetto agli altri distretti della regione e di tutta Italia?    Ci si è mai preoccupati di verificare l’incidenza economica delle domande respinte che poi partono con intervento legale?    E se poi le domande respinte sono riconosciute in sede giudiziaria si potrebbe profilare un danno erariale?    Allora ci si chiede se c’è un controllo su quanto appena descritto e se esiste un responsabile che, nell’ottica di una ottimizzazione della gestione abbia verificato quanto sopra.

     Avv. Giovanni Salierno