Somma Vesuviana, fornitura pannoloni per gli ammalati: all’Asl continua la «via crucis»

Data:

Pubblichiamo e riceviamo una lettera di una cittadina indignata per il caos fornitura pannoloni che da tempo crea notevoli disagi agli ammalati e a chi li assiste.

Un caldo torrido, inquietante. Un caldo che non dà tregua, che può essere letale per i soggetti a rischio, per i cardiopatici, per gli anziani. Un caldo che irrita, che amplifica i malesseri, che fa saltare i nervi già tesi di chi combatte quotidianamente contro la burocrazia e la malasanità per cercare di ottenere il minimo dei servizi necessari per alleviare le sofferenze dei propri cari. Un inverno di disagi, un ‘estate ancora peggio. Un vera e propria via crucis presso gli uffici dell’Asl dove da mesi è in atto la protesta per ottenere in tempi umani e dovuti il rinnovo della fornitura dei pannoloni. Anche questa mattina, dopo una lunghissima e d estenuante fila, molti di noi si sono sentiti ripetere più o meno la stessa tiritera: «Sono cambiate le regole, ci vuole quel documento, manca questo, tornate tra qualche giorno. Non si sa. Non vi so dire».

Dunque, l’iter per il rinnovo dei pannoloni è cambiato e la cosa ci potrebbe anche stare. Ma è possibile che bisogna saperlo solo aver fatto lunghissime file allo sportello. Eppure basterebbe mettere un’informativa attaccata al muro! E invece no, sei costretto a fare tappa per tappa tutta la via crucis. Prima ci si reca all’ufficio dell’Asl per ritirare il foglio della delega, ( almeno un’ora di fila), ritorni agli uffici dell’Asl per consegnare la documentazione e, quando ti va bene, fai la fila di tre ore solo per firmare il documento di privacy: basterebbe consegnare la normativa da firmare e il foglio in cui si specifica il tipo di pannoloni che si usano quando si ritira il foglio della delega per poi riconsegnare il tutto. Poi, il colpo di grazia: ci vogliono almeno 10 giorni per essere inserito nei terminali e poi, se tutto va a buon fine, sperare di avere la fornitura.

Altra storia per coloro che hanno fatto il rinnovo nel periodo del cambio della società fornitrice dei pannoloni; queste persone( chi da marzo chi da aprile), nonostante abbiano effettuato il rinnovo in quel periodo, non usufruiscono della fornitura perché è necessario recarsi all’Asl per firmare il documento della privacy e confermare il tipo di pannoloni che si utilizza. A questa gente nessuno ha saputo spiegare niente neanche chiamando al numero verde che è in bella mostra sulle pareti dell’Asl. Il calvario continua a casa dove, dal letto delle sofferenze, si aggiungono altri problemi. Intanto, fuori, l’indifferenza e l’incompetenza si godono la loro vacanza.

Un cittadina indignata

 

Condividi notizia sut:

I più letti

Chi ha letto questo articolo ha letto
Articoli correlati

Somma Vesuviana, Sommese e D’Avino in FI, Rosaria Converti: “Tradito il senso del voto”

Riceviamo e pubblichiamo Gentile Direttore, Le scrivo per sottoporre alla Sua...

Incendio devasta gli uffici di un call center a Nola

NOLA – Sono proseguiti gli accertamenti dopo il violento...

Il comandante Maiello in Parlamento: collaborerà con la commissione sulle ecomafie

Un nuovo incarico istituzionale per Luigi Maiello, dirigente e...