Eccellenza,
nel porgerle devoti saluti e i segni della gratitudine per il prezioso impegno e l’attenzione che dimostra per la cultura religiosa della città di Somma Vesuviana, la presidenza e la direzione scientifica dell’Accademia Vesuviana di Tradizioni Etnostoriche e dell’annesso Museo Etnostorico delle Genti Campane fanno appello alla Sua sensibilità affinché, prenda atto di quanto viene esposto in questa sede.
Non è certo sfuggito alla Sua sapiente gestione del patrimonio religioso della nostra città, che il culto della Vergine di Castello si è particolarmente esteso con la presenza di immagini attrattive non solo per la cittadinanza ma anche per chi viene a prendere atto del culto tributato da secoli a Mamma Schiavona.
Mentre questi elementi attrattivi, che fanno parte dell’esteriorità reclamizzata, trovano ampio riscontro, non sembra giustificata la scarsa attenzione a quello che noi cittadini sommesi vantiamo come Santuario inalienabile e meritevole pertanto di questa particolare e auspicabile connotazione.
Saremmo lieti che per la Chiesa di Santa Maria a Castello si rispettassero i consueti orari giornalieri di apertura dei luoghi sacri, per accogliervi la cittadinanza, comprese le scuole di ogni ordine e grado, e i visitatori che da tante parti del mondo sono attratti da un culto devozionale molto sentito. Le stesse istituzioni hanno difficoltà ad inserire, nelle loro programmazioni turistiche, le visite alla più importante e più antica località del culto cittadino.
Siamo testimoni della crescente delusione di quanti giungono da noi e vanno via senza quell’emozione che alimenta la fede e la speranza.
Questo appello, sentitamente motivato, ci appare giustificato e degno di essere sottoposto alla Sua tanto impegnata attenzione, alla quale rinnoviamo i sensi della nostra devota gratitudine.
Il Presidente
Accademia Vesuviana di Tradizioni Etnostoriche
Biagio Esposito








