Pasquale Piccolo, sindaco dimissionario, fa sapere alla città che non esiste alcun impedimento per una sua ricandidatura. Di seguito il testo della sua missiva.
Cari concittadini ,
le mie dimissioni rassegnate il 17 Gennaio 2017 , come già precisato in altre occasioni, hanno avuto come unico scopo quello di restituire dignità e ruoli alla politica locale e di liberare la città dalle “solite logiche”.
La mia ricandidatura e’ necessaria per riprendere il percorso interrotto e proseguire nel programma a servizio della comunità’. Nonostante le difficoltà incontrate per mancanza non solo di fondi ma anche per lungaggine burocratiche , ho completato una serie di progetti che giacevano da anni e nel contempo, con grande umiltà, ne ho avviati dei nuovi , ben piu’ importanti , senza abbaglianti clamori , che sembra essere la sola logica di oggi . Ci saranno diverse occasioni nel corso della campagna elettorale nelle quali saò molto più dettagliato e circostanziato .
In giro per la città ho letto su alcuni manifesti di esponenti politici punti del mio programma , per i quali esistono già progetti ed atti deliberativi documentabili .
IO CI SARÒ, NON CI SONO IMPEDIMENTI DI SORTA AD UNA MIA RICANDIDATURA .
Ho scelto la strada piu’ dura e difficile, ma non mi apparteneva e non mi appartiene il ruolo solo nella sua accezione di potere; non ero e non sono interessato alla poltrona di Sindaco se non posso essere operativo e concretizzare le progettualita’ che ritengo utili per la nostra citta’.
Grazie a tutti per l’affetto e la solidarieta’ che mi avete mostrato nei momenti difficili.
La mia battaglia è e sarà la vostra battaglia.
Pasquale Piccolo



