Metti una fresca sera d’estate, una palco in mezzo al verde e tanta, tantissima buona musica. Aggiungi un cantante travolgente e simpatico, Ciro Seraponte, una brava presentatrice, Rosangela Angri. Tanto basta perché una manifestazione diventi perfetta, magica.
Giunta alla V edizione, la serata d’onore per Antonio Seraponte, noto maestro ed educatore scomparso inaspettatamente cinque anni fa, si è rivelata come sempre un grande successo.
Anche quest’anno sul palco, dietro al quale appare la gigantografia del compianto Maestro Antonio e della sua inseparabile tromba, si sono succeduti diversi artisti, dai piccoli allievi dell’Orchestra “Antonio Seraponte” della San Giovanni Bosco – Summa Villa, fino ai giovani e ai grandi artisti vesuviani locali e non solo.
A far da protagonista assoluta della serata , dunque, una musica senza confini e senza tempo. Una musica che, nel rallegrare ed emozionare, si è fatta anche e soprattutto ricordo, memoria di due grandi artisti, uno tra tutti il maestro Antonio Seraponte, da cui prende il nome l’omonima associazione musicale, promotrice e organizzatrice dell’evento, e di Federico Ambrosanio, giovane musicologo scomparso prematuramente la scorsa estate.
Per non dimenticare e per far rivivere continuamente i sogni e la passione di Federico per la musica e per le tradizioni del borgo antico Casamale, l’Associazione Musicale Antonio Seraponte ha voluto consegnare una targa alla sua famiglia con l’augurio e l’impegno di proseguire il cammino tracciato dal giovane artista. Un ricordo vivo testimoniato dai “Malabanda Vesuviana”, gruppo musicale fortemente voluto da Federico e di cui egli stesso orgogliosamente faceva parte.
Particolarmente suggestiva la parte recitata da Simona Seraponte, accompagnata da arpeggi di chitarra a cura di Mauro Seraponte, entrambi figli del compianto ed amato Prof. Antonio Seraponte.
Da veri figli d’arte, i fratelli Seraponte hanno così inneggiato alla musica come compagna fedele, come mezzo di comunicazione e come antidoto della solitudine.
Un crescendo di emozioni senza fine che raggiunge il clou con il gruppo “Quelli del Borgo”. Chitarra, batteria, tastiera, tromba e la straordinaria voce di Ciro Seraponte per un viaggio nelle più celebri melodie di Mario Musella e James Senese degli “Showmen”. “Sto cercando”, “Mi sei entrata nel cuore”, “non si può leggere nel cuore” “Un’ora sola ti vorrei”: su ogni pezzo, l’ingresso di Mauro Seraponte, nipote del Maestro Antonio, e della sua tromba che ha mandato in delirio il pubblico.
Per il suo impegno incessante speso per riportar in vita La Banda Musicale e per lo straordinario lavoro che fa per avvicinar i bambini alla musica, Mauro Seraponte è stato elogiato e premiato con una targa da Padre Costanzo Nganga.
Un encomio “alla passione, alla dedizione, alla competenza, alla professionalità ed all’amore del M° Mauro Seraponte per i cittadini, bambini ed adulti, di Somma Vesuviana”.
Spazio poi ai giovanissimi talenti sommessi da Emanuela Vacca, Italo Feo, Davide Evangelista e Thompson Trio in un crescendo di emozioni attraverso la musica a 360°, “a dimostrazione – conclude visibilmente emozionato Ciro Seraponte, vera anima dell’evento, – che la musica è di tutti e per tutti, quella musica che ha accompagnato per tutta la vita mio fratello Antonio Seraponte, quella stessa musica attraverso la quale egli continua a vivere nel ricordo e nella memoria di ognuno di noi”.






