Ressa in strada dopo la cattura; la gente tenta di strapparlo dalle mani delle forze dell’ordine.
E’ stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo investigativo di Torre Annunziata il reggente dell’omonimo clan camorristico egemone nel quartiere Barra – periferia est – di Napoli.
Il latitante era ricercato da due anni perché destinatario di tre ordini di custodia cautelare emessi dalla D.D.A. partenopea per i reati di omicidio, associazione per delinquere di tipo camorristico e associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti e contrabbando.
E’ stato tradito dai preparativi per la festa di San Luigi: il capo della cosca, infatti, intendeva passare la festa in famiglia e per questo ha compiuto un passo falso che ne ha permesso la cattura.
I militari lo hanno rintracciato nello stesso quartiere Barra – la roccaforte del clan – presso l’abitazione di un parente; il pluripregiudicato si nascondeva in una intercapedine ricavata “ad hoc” tra le pareti della casa.
In piena notte, ad arresto effettuato, la gente del quartiere si è riversata per le strade facendo ressa intorno alle auto dei militari cercando di strapparlo dalle mani dei Carabinieri per impedire che fosse portato via: inutile ogni tentativo.
Un altro colpo è stato inferto alla camorra dallo Stato.



