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Somma, dopo la caduta di Di Sarno il CDU chiama al cambiamento

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo: 
E’ FINITA L’ERA DI SARNO: ORA, LA CONTA DEI DANNI!
E’ stata definita l’Amministrazione peggiore della storia della Città. Ed in effetti lo è stata!
Un primo cittadino che si è spesso vantato di svolgere i compiti istituzionali affidatigli con la
diligenza del “buon padre di famiglia”; suo malgrado, però, i fatti sono stati di segno opposto.
Fin dal primo mandato, l’oramai ex primo cittadino con l’intera classe politica sommese è stato
impegnato nelle spartizioni di poltrone, consulenze ed affidamenti in appalto di lavori non
ultimati.
Per non parlare dei legittimi sospetti sulle presumibili facilitazioni nelle assunzioni di parenti, sia
riguardo ai trasferimenti al Comune, che nella solita società esercente un pubblico servizio.
Un modus operandi spregiudicato, che è proseguito anche nel corso del secondo mandato, con
conseguenze catastrofiche.
Il buco nei conti pubblici è la dimostrazione di quanto sia stata inadeguata l’Amministrazione Di
Sarno.
Il dissesto finanziario è tutt’ora un’ipotesi plausibile.
Ai 18 milioni di debito vanno aggiunti i costi necessari al pagamento delle somme di cui alla
discussa transazione So.Fi.Coop. per 2 milioni ed 850.000 euro, delle cartelle esattoriali per € 2
milioni e 359.000 euro e i rischi di soccombenza nell’azione legale risarcitoria per circa 13 milioni
di euro intentata da una società, che ha fatto affidamento su di un’autorizzazione, poi revocata,
per l’apertura di un polo commerciale, nonché i costi necessari a riattivare gli appalti di opere
pubbliche sospese per ragioni ancora poco comprensibili.
In proposito, va ricordata la situazione incresciosa dello storico plesso scolastico “R. Arfé” di Via
Roma, chiuso (ormai da circa un quinquennio) per l’esecuzione dei lavori di ristrutturazione e
adeguamento sismico, sospesi, nonostante il considerevole esborso di oltre 800.000,00 €
A ciò va aggiunto il pasticcio della demolizione della scuola “Bertona” e l’appalto per la sua
ricostruzione sottoposto all’attenzione dell’autorità giudiziaria.
Per non parlare, dello stadio “Felice Nappi”, visibilmente vetusto ed affidato alla gestione esclusiva
di pochi, oggetto di proclami sull’imminente riapertura, rivelatisi senza riscontro, nonostante i
costi sostenuti per il pagamento di consulenti e progettisti.
Proprio a tal riguardo, il Comune di Somma Vesuviana detiene il record negativo per essere stato
l’unico Ente a non avere presentato progetti per la realizzazione di impianti sportivi finanziabili a
mezzo dei fondi FESR e POC.
Ancora va ricordato l’aumento delle aliquote IMU, dell’addizionale Ipref e della Tassa sui rifiuti
nella misura massima consentita proprio per far fronte all’enorme debitoria.
Insomma UN DISASTRO!
Tuttavia non va sottaciuto un aspetto fondamentale della vicenda e, segnatamente, quello relativo
ai protagonisti della scena politica.
SEMPRE GLI STESSI!
Coloro che oggi hanno decretato la caduta del Sindaco Di Sarno sono stati, nel corso del primo
mandato ed anche per parte del secondo, i suoi alleati.
Non meritano alcuna ammirazione per la scelta operata, ma devono essere considerati
RESPONSABILI alla stessa stregua del leader con il quale hanno fatto squadra per anni e che oggi
non hanno più riconosciuto, apparendo squallidamente felici suoi loro profili social.
La tempistica della scelta di questa consiglieri è chiara: l’ex Sindaco non avrebbe dovuto sfruttare
la posizione di potere per raccogliere consensi nella prossima competizione elettorale regionale a
discapito di qualche altro candidato cittadino.
L’unico consigliere di opposizione non firmatario delle dimissioni va segnalato per l’ambiguità
politica, presumibilmente per tenere aperta la strada a future alleanze per una sua candidatura a
Sindaco.
Ora la parola passerà ai cittadini.
Di certo i consiglieri comunali di professione metteranno in piedi nuove alleanze per conservare i
privilegi acquisiti.
SOMMA MERITA UNA RINASCITA CULTURALE E POLITICA!
L’UNICA STRADA PER SALVARE LA CITTA’ E’ IL RINNOVAMENTO!
Il CDU INVITA TUTTI I CITTADINI ALLA PARTECIPAZIONE ATTIVA!
E’ GIUNTA L’ORA DI UN VERO CAMBIAMENTO!

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