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Somma, al Summarte la rassegna “Ottobre Rosa – Donna x Donna”

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Somma Vesuviana, successo per la rassegna Ottobre Rosa Donna x Donna” al Teatro Summarte

Negli ultimi anni la ricostruzione della mammella è entrata a far parte a pieno titolo della cura del cancro al seno: la donna oltre che guarire, deve assolutamente riprendere una vita del tutto normale, sentendosi a proprio agio in ogni situazione.

La dermoricostruttiva medicale è stato il sensibile tema della prima rassegna che si è tenuta a Somma Vesuviana, domenica 20 ottobre alle ore 10:00, nella splendida cornice del foyer del Teatro Summarte. Stabilire una nuova relazione intima, soprattutto, dopo un tumore al seno ha il potere di creare un ambiente psicologicamente terapeutico per la donna, la cui l’immagine corporea è una parte del concetto di Sé che include sentimenti di femminilità e di bellezza (Carver et al., 1998; Cohen et al., 1998; Hopwood, 1993; Mock, 1993; White, 2000), compiacendosi del proprio corpo come simbolo di espressione sociale (Cohen et al., 1998). La malattia, certamente, mette anche seriamente alla prova la solidità di una coppia e il rischio di separarsi ed interrompere un rapporto diventa inevitabile. Un momento, quindi, alquanto critico, soprattutto difficile. Una diagnosi di tumore al seno può portare ripercussioni negative sull’autostima e, più in generale, sulla qualità della vita. Ecco che un gruppo di professioniste si sono messe insieme per dire che le parole hanno potere, le donne hanno potere e insieme abbiamo potere: il potere di non fermarsi difronte ad un futuro di paura e di disagio. La diagnosi e il trattamento del tumore al seno causano, purtroppo, una spiacevole esperienza emotiva di natura psicologica, sociale e spirituale che si estende lungo un tragitto che va dai normali sentimenti di vulnerabilità, tristezza e paura, ai problemi invalidanti quali depressione, ansia, panico, isolamento sociale e crisi spirituali. Per l’occasione, il progetto Donna x Donna ha coinvolto in questo delicato proposito – spiega Maria Pangiroli, segretario PSI di Somma Vesuviana – alcune professioniste, che hanno portato il loro valido e gratuito contributo alla causa: la dott.ssa Filomena Castaldo, valente nutrizionista; il consigliere cittadino del PSI di Marigliano, Giovanna de Blasio; l’avvocato Immacolata Merone; la visagista Benedetta Raia; infine, la dott.ssa Cira Perna, curatrice e madrina dell’evento, che con il suo progetto ha dato risalto a questa vera piaga sociale. Il progetto sarà itinerante in tutta la Campania: il 28 ottobre a Pomigliano d’ Arco, poi Napoli e in molti altri Comuni.

 

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