domenica, Maggio 24, 2026
27.6 C
Napoli

Solo per una sera: il libro che fa dialogare Paolo Conte e Woody Allen

Adv

A maggio, per la collana “I grandi della musica” delle Edizioni Melagrana, esce il libro d’esordio del brillante giovane giornalista e critico musicale Andrea Cosimini.

 

Cosa hanno in comune un grande scrittore, regista e attore comico e un cantautore, pittore e polistrumentista di culto, insomma due geni assoluti del Novecento come Woody Allen e Paolo Conte, apparentemente così lontani eppure così vicini?

Da un lato, ci si imbatte nella nostalgica e proverbiale goffaggine di Woody Allen, nel tono timoroso del suo cinema quasi artigianale ma, in realtà, cesellato con raffinato professionismo. Dall’altro, nelle canzoni-quadro di Paolo Conte, impresse nella mente degli ascoltatori come immagini vivide e potenti, simili a quelle fissate in una fotografia o in una scena mozzafiato di un film.

Eppure, come Paolo Conte, ispirato dai suoi luoghi della provincia astigiana, ha reso universali storie di periferia, elaborate con cura minuziosa e raffinata attenzione ai particolari, trascinando l’ascoltatore in una dimensione nuova, in un luogo dell’anima che non pensava di poter abitare, così Woody Allen, immerso in un contesto tipicamente statunitense, ha messo al centro dell’attenzione culture fino agli anni Sessanta marginali, in primo luogo la sua, quella ebraica. Allen e Conte, quindi, hanno fatto della consapevolezza delle proprie radici uno degli elementi fondativi delle loro creazioni, corroborate dall’irresistibile sarcasmo dell’uno e dalle sognanti influenze jazzistiche dell’altro.

La ricerca delle affinità elettive, di goethiana memoria, è alla base di questa interessante prima prova letteraria del bravo e promettente Andrea Cosimini che, con giovanile entusiasmo, tende a far dialogare due universi solo apparentemente paralleli, creando spunti di matematiche intersezioni, con competenza e rispetto, che finiscono col toccare svariati e avvincenti temi.

“Solo per una sera: un duetto inedito sul palcoscenico del Novecento”. Eccolo l’affascinante ed evocativo titolo di questo riflessivo lavoro di ricerca e di dialogo.

Il jazz, il Novecento, la Francia, la solitudine, l’ironia, l’incomunicabilità, il cinema, la letteratura, l’anti-eroe, la fuga sono i tanti temi toccati, stimolando riflessioni ma anche curiosità da soddisfare. Tante le interviste a coloro che apprezzano e conoscono bene entrambi: Mimmo Cavallo, Andrea Colombini, Olivier Gluzman, Giorgio Verdelli. A completare il quadro (a proposito la copertina del libro è stata disegnata dallo stesso eclettico autore) recensioni, poster e memorabilia.

Un libro per appassionati ma anche per il grande pubblico di ogni età che, in chiave divulgativa e anti-snob, più che celebrare due miti viventi, ha la sana pretesa di avvicinare tutti alle loro importanti opere e, con esse, alla loro visione dell’uomo e delle cose. Buona lettura, anzi buona visione e buon concerto.

Adv

In evidenza questa settimana

Somma Vesuviana, ottanta anni fa il primo Consiglio Comunale democratico

L’11 dicembre del 1946 si riunì il primo Consiglio...

Somma Vesuviana. “In gruppo per crescere”, quando il calcio diventa inclusione

Circa 20 anni fa, nel 2006, un gruppo di...

L’Arte Oltre la Tela: la tecnologia ridisegna la creatività

Benvenuti al diciottesimo appuntamento di “Riavvolgi il futuro”.  Se...

San Giuseppe Vesuviano: sorpreso a cedere droga, arrestato dalla Polizia

Nel pomeriggio di ieri, la Polizia di Stato ha...

Acerra abbraccia Papa Leone XIV: “Qui troppi innocenti uccisi dall’inquinamento”

  Una carezza alle famiglie distrutte dai tumori, un monito...

Argomenti

Somma Vesuviana, ottanta anni fa il primo Consiglio Comunale democratico

L’11 dicembre del 1946 si riunì il primo Consiglio...

L’Arte Oltre la Tela: la tecnologia ridisegna la creatività

Benvenuti al diciottesimo appuntamento di “Riavvolgi il futuro”.  Se...

San Giuseppe Vesuviano: sorpreso a cedere droga, arrestato dalla Polizia

Nel pomeriggio di ieri, la Polizia di Stato ha...

Acerra abbraccia Papa Leone XIV: “Qui troppi innocenti uccisi dall’inquinamento”

  Una carezza alle famiglie distrutte dai tumori, un monito...

Il Papa è arrivato ad Acerra: ad attenderlo oltre 12mila fedeli

L'elicottero è atterrato nel campo sportivo "Arcoleo" di Acerra....

Acerra, Inquinamento, Auriemma (deputata m5s): “i dati confermano l’emergenza sanitaria, ora interventi immediati”

Riceviamo e pubblichiamo “I dati pubblicati sull’incidenza tumorale nei distretti...
Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv