GIUGLIANO – Un sistema di videosorveglianza investigativa, controlli mirati e un messaggio chiaro agli ecofurbi: chi inquina paga. È questo il risultato dell’attività condotta nel primo semestre del 2026 dal Nucleo Carabinieri Forestale di Pozzuoli, che ha portato alla denuncia di 21 persone per abbandono illecito di rifiuti.
L’operazione nasce dal costante monitoraggio delle aree periferiche del territorio giuglianese, dove negli ultimi anni si sono concentrati numerosi episodi di sversamento abusivo. Le zone controllate erano già state interessate da interventi di rimozione dei rifiuti eseguiti dall’amministrazione comunale e dalla task force del Commissario straordinario di Governo, guidata dal generale Giuseppe Vadalà, con il supporto delle associazioni ambientaliste.
Nonostante le attività di bonifica, molti cittadini continuavano ad utilizzare le stesse aree come vere e proprie discariche abusive. Le telecamere installate dai Carabinieri Forestali hanno permesso di documentare il passaggio dei veicoli e di ricostruire nel dettaglio le modalità con cui venivano abbandonati i rifiuti.
L’attività investigativa ha consentito di individuare tutti gli autori degli illeciti, che sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria. Per loro è scattato anche il ritiro della patente di guida, misura prevista dalla normativa.
L’Arma dei Carabinieri ribadisce così la propria attenzione nella repressione dei reati ambientali, sottolineando che il territorio non può essere trasformato in una discarica privata e che ogni comportamento illecito sarà perseguito con determinazione.






