Revoca improvvisa delle ferie per i dirigenti comunali di Pomigliano d’Arco. Il sindaco Raffaele Russo ha firmato un provvedimento che sospende i periodi di congedo già programmati da alcuni funzionari, alcuni dei quali – secondo quanto riferito da indiscrezioni raccolte da Il Roma – avevano già prenotato le vacanze con le rispettive famiglie. Tuttavia, nella comunicazione ufficiale mancherebbero le motivazioni dettagliate che giustificherebbero l’urgenza della decisione.
Nel documento si fa riferimento a “gravi ed indifferibili esigenze di servizio”, ma non vengono specificati eventi concreti o emergenze che rendano necessaria una simile misura. La mancata esplicitazione delle cause rischia di rendere nulla la disposizione, che potrebbe essere sottoposta a revisione anche da parte della segreteria generale dell’ente.
Secondo le norme vigenti, per annullare ferie già autorizzate è necessario seguire una procedura precisa, indicando con chiarezza le ragioni straordinarie che impediscono l’assenza del dirigente. Solo circostanze eccezionali – come disastri naturali, attacchi informatici, emergenze strutturali – possono giustificare legalmente la revoca, che in ogni caso deve essere comunicata in modo formale e motivato.
Un’eventuale mancanza di legittimità potrebbe aprire alla richiesta di rimborso da parte dei dirigenti per le spese sostenute in vista della partenza, inclusi viaggi già prenotati. La questione, dunque, potrebbe avere anche risvolti giuridici e amministrativi.
Intanto a Palazzo di Città si attende un chiarimento ufficiale. Il caso è stato definito “sotto osservazione” anche dagli organi interni all’amministrazione.





