Due ore di videocollegamento sono bastate a Elly Schlein per rimettere in moto la partita delle regionali in Campania. La segretaria del Partito Democratico, dopo settimane di stallo, ha preso in mano la situazione contattando direttamente i suoi referenti più vicini e convincendoli ad accettare la soluzione che prevede Piero De Luca, figlio del presidente della Regione, alla guida della segreteria regionale dem.
L’iniziativa ha sbloccato un impasse che durava da mesi, con il partito commissariato e le tensioni interne che congelavano la candidatura di Roberto Fico alla presidenza della Regione. Con la mediazione di Schlein, l’intesa si è delineata: congresso regionale lampo, prima delle elezioni, con De Luca jr candidato unico, e via libera alla corsa di Fico per il centrosinistra.
Dietro le quinte, il lavoro è stato intenso. Il Nazareno ha messo sul tavolo una combinazione che, nelle intenzioni, soddisfa tutte le parti: un congresso unitario a fine settembre, regolamento già in preparazione da parte del commissario Antonio Misiani, e la prospettiva di ridefinire assetti e segreterie provinciali dopo le regionali.
L’operazione, benedetta dalla leader nazionale, ha puntato a ricomporre fratture che rischiavano di far saltare ogni accordo. Le resistenze interne all’area campana vicina a Schlein sono state superate proprio grazie alla sua telefonata diretta, che ha permesso di evitare candidature alternative e di garantire una linea unica in vista della sfida elettorale.
La tabella di marcia prevede, nelle prossime settimane, la definizione del calendario congressuale, con un voto nei circoli prima della fine di settembre. Dopo le regionali, si procederà ai congressi provinciali, ridisegnando l’assetto complessivo del partito in Campania.
Con la mossa di ieri, la segretaria ha di fatto dato il via libera alla volata finale verso la candidatura ufficiale di Roberto Fico, che già a settembre sarà tra gli ospiti della Festa nazionale dell’Unità a Reggio Emilia. Resta da capire se, a quel punto, salirà sul palco come esponente di punta o come candidato presidente del centrosinistra.



