giovedì, Luglio 23, 2026
24.3 C
Napoli

Sant’Anastasia, torna il presepe vivente

Adv

Nella notte del 24 dicembre si rinnova una tradizione antichissima.

Nel silenzio della sera, il buio di ogni vicolo, di ogni portone, di ogni stradina con paglia sparsa a terra, sarà rotto qua e là da torce, come luci discrete e soffuse, perché ancora una volta il rione Sant’Antonio diventa Presepe. I Giocondi, l’associazione che lo realizza con la regia di Luigi De Simone, saranno in campo per far rivivere la storia non solo della nascita del bambinello, ma anche quella dell’epoca, mista alle tradizioni vicine e lontane.

130 e più figuranti, artisti vari e visitatori daranno vita nella notte del 24 dicembre al noto presepe vivente, esempio di vita e di cultura oltre che di religione.

Il Presepe vivente anastasiano nasce nel 1980. Rappresentato esclusivamente la notte di Natale, uno dei pochi casi in Italia, vuole essere il ricordo di quanto S. Francesco fece a Greccio nel 1223.

Così un borgo intero abitato, il 24 dicembre notte, depone il suo aspetto e si veste da presepe.

L’illuminazione pubblica viene sospesa. Paglia sparsa a terra e fiaccole accese lungo il percorso creano un’atmosfera  magica che rinvia ad altri tempi e ad altri luoghi.

Cortili e strade, androni di palazzi e vicoli, ospitano scene viventi che introiettano lo spettatore nel Presepe fornendogli emozioni e suscitando interrogativi.

Le scene, con i figuranti in costumi caratteristici, confezionati artigianalmente, di cui alcuni  risultano di elevata fattura e preziosità, vanno da un minimo di 12 ad un massimo di 18 e raffigurano episodi legati al mistero dell’incarnazione.

Episodi biblici richiamano la sacralità del mistero (Profeti, Annunciazione, Sogno di Giuseppe, Visita a s. Elisabetta); scene di contestualizzazione romano giudaiche storicizzano l’evento (Corte di Erode, Magi, Palestina); l’attualità della Natività è proposta con scene di vita quotidiana (mercato, osteria, lavandaje, pescatori…).

Sempre è presente una scena che ricorda S. Francesco e il suo primo Presepe.

La Natività è proposta in unica soluzione dopo la S. Messa, a ricordare l’aspetto teologico dell’Incarnazione (Gesù si incarna ogni volta nel sacrificio dell’Eucarestia, come ricorda il Presepe di Greccio in cui la rappresentazione della Natività era inserita durante la celebrazione Eucaristica).

Trombe araldiche con i loro squilli ne annunciano l’inizio dalle ore 21,00 della Vigilia di Natale, girando nel quartiere e chiamando a raccolta figuranti e visitatori.

I figuranti, posizionati nelle singole scene animano l’azione che viene continuamente ripetuta; luci e suoni contribuiscono a rendere particolarmente emozionante la rappresentazione.

Negli anni il presepe vivente si è affermato a tal punto che si contano a decine i Comuni della Regione che chiedono la riproposizione nel loro territorio (Positano, Portici, Furore, Pomigliano d’Arco, Napoli, Casoria…..).

All’evento sono state dedicate due pubblicazioni: Il Presepe Vesuviano (di Dora Amato, ed. Pironti) e “Quanne nascette Ninno” di L. De Simone e S. Giordano (ed. Savarese).

 

Adv

In evidenza questa settimana

Autonomia Differenziata, Auriemma (M5s): “Governo calpesta sentenza Consulta

Riceviamo e pubblichiamo   "Siamo chiamati a votare alla svelta un...

Assalti ai bancomat, anno record: 461 colpi e Napoli tra le più colpite

Undici misure cautelari tra il Potentino e il Foggiano,...

Sant’Anastasia, parcheggi a Madonna dell’Arco: “Eliminare strisce bianche è un danno enorme”

Riceviamo e pubblichiamo La Giunta guidata dal sindaco Mariano...

Permesso rosa a Ottaviano, Federico replica a Borrelli: «Serve prima il regolamento comunale»

Dopo la segnalazione rilanciata dal deputato Borrelli, il primo...

Tragedia a Castello di Cisterna, sorella del ct Montella muore dopo incidente in casa

Una tragedia ha colpito la famiglia di Vincenzo Montella....

Argomenti

Autonomia Differenziata, Auriemma (M5s): “Governo calpesta sentenza Consulta

Riceviamo e pubblichiamo   "Siamo chiamati a votare alla svelta un...

Assalti ai bancomat, anno record: 461 colpi e Napoli tra le più colpite

Undici misure cautelari tra il Potentino e il Foggiano,...

Permesso rosa a Ottaviano, Federico replica a Borrelli: «Serve prima il regolamento comunale»

Dopo la segnalazione rilanciata dal deputato Borrelli, il primo...

Tragedia a Castello di Cisterna, sorella del ct Montella muore dopo incidente in casa

Una tragedia ha colpito la famiglia di Vincenzo Montella....

Ercolano, terremoto Pd dopo video della festa: Zinno pronto a diventare commissario

Dopo il terremoto politico provocato dal video della festa...

“La Cappella del Tesoro di San Gennaro” di Giacinto Gigante: un capolavoro di arte e di tecnica

Mormone sottolinea l’importanza che ebbe, per Giacinto Gigante (1806-1876),...
Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv