Sant’Anastasia, al via i progetti di pubblica utilità collettiva, impiegati 40 percettori di reddito di cittadinanza

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Partono i Puc (progetti di Pubblica Utilità Collettiva) che impiegheranno 41 percettori del Reddito di Cittadinanza. I progetti che vedranno coinvolti i beneficiari del rdc da attivare a rotazione sono:
– “Sant’Anastasia pulita e manutenuta” (supporto nella cura della città con la pulizia delle strade e delle aree pubbliche, piccole manutenzioni negli edifici di proprietà comunale incluse le scuole;
– “Mi prendo cura” (supporto domiciliare ad anziani e disabili con trasporto o accompagnamento ai servizi sanitari, recapito spesa, consegna medicinali, pulizia casa e biancheria, supporto nella gestione dei centri diurni);
– “Scuola accogliente” ( supporto agli insegnanti nel servizio di mensa scolastica, assistenza per il trasporto scolastico, sorveglianza)
– “Un occhio vigile” ( supporto alla vigilanza degli spazi esterni comunali, supporto nell’attività di controllo all’entrata e uscita da scuola degli alunni, collaborazione durante il mercato settimanale);
“Si tratta di un progetto di fondamentale importanza, per la comunità ma anche per gli stessi percettori del reddito – dice l’assessore alle politiche sociali Cettina Giliberti – che potranno con dignità costruite un percorso di inserimento sociale e lavorativo. Voglio inoltre ringraziare gli uffici che, con un lavoro costante e congiunto, ci hanno consentito di giungere al risultato”.
“Oggi è un giorno importante – dice il sindaco Carmine Esposito – l’apporto dei percettori di reddito impiegati nei progetti comunali sarà fondamentale per la crescita del tessuto sociale. Per ora sono 40 le unità impiegate, nei prossimi mesi saranno più di cento. Auguro loro buon lavoro”.