SAN VITALIANO – Terremoto politico al Comune di San Vitaliano: a seguito delle dimissioni contestuali di sette consiglieri comunali su dodici, il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha decretato la sospensione del consiglio comunale e la nomina di un commissario prefettizio.
A guidare temporaneamente l’amministrazione sarà Carolina Iovino, viceprefetto in servizio presso la Prefettura di Napoli, incaricata della gestione provvisoria dell’Ente. Contestualmente, è stata avviata la procedura di scioglimento del consiglio comunale, come previsto dalla normativa vigente in caso di venir meno della maggioranza dei consiglieri in carica.
La decisione del Prefetto arriva a seguito di una situazione politica diventata insostenibile all’interno dell’assise comunale, con le dimissioni di oltre la metà dei membri. Una scelta che, secondo quanto trapela da ambienti istituzionali, sarebbe maturata dopo un periodo di crescenti tensioni e divisioni interne alla maggioranza.
Con l’arrivo del commissario prefettizio, le attività amministrative passeranno ora sotto il controllo diretto della Prefettura, in attesa del completamento della procedura di scioglimento e della successiva convocazione delle elezioni.
Restano da chiarire i motivi precisi che hanno portato a un così netto strappo politico, ma è già certo che San Vitaliano si avvia verso una fase di transizione che segna la fine anticipata dell’attuale consiliatura.






