L’annuncio durante il Consiglio comunale convocato d’urgenza. La decisione arriva in settimane segnate dalle polemiche sugli esposti anonimi
Le dimissioni sono arrivate nel momento forse più delicato per l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Michele Sepe. Nel corso del Consiglio comunale convocato con carattere d’urgenza, il vicesindaco Antonio Borriello ha annunciato la propria decisione di lasciare l’incarico, aprendo una nuova fase politica all’interno della maggioranza.
La scelta, che da giorni veniva data come possibile negli ambienti politici cittadini, si è concretizzata direttamente in aula, sorprendendo parte dei consiglieri e dei presenti. Un passaggio che modifica gli equilibri dell’esecutivo e che costringerà ora il sindaco a una riorganizzazione della giunta e delle deleghe.
Le dimissioni maturano in un clima politico particolarmente teso. Nelle ultime settimane, infatti, il dibattito cittadino è stato alimentato da una serie di esposti anonimi inviati a istituzioni e forze dell’ordine, documenti che hanno acceso l’attenzione su vicende amministrative e politiche locali.
Tra gli argomenti finiti al centro delle indiscrezioni vi era anche un riferimento a una festa privata riconducibile a un familiare dell’ex vicesindaco, alla quale – secondo quanto riportato negli esposti – avrebbero partecipato persone legate ad ambienti della criminalità organizzata. Circostanze che, allo stato, non risultano oggetto di contestazioni giudiziarie nei confronti di Borriello e che restano nell’ambito delle segnalazioni anonime circolate nelle scorse settimane.
Proprio per questo motivo, la vicenda ha assunto soprattutto una dimensione politica, contribuendo ad alimentare il confronto all’interno della città e a generare interrogativi sul futuro degli equilibri amministrativi.
Al momento non sono state rese note dichiarazioni dettagliate sulle motivazioni che hanno portato Borriello a lasciare l’incarico. Resta però evidente che le dimissioni arrivano in una fase complessa per la maggioranza, chiamata ora a gestire le conseguenze politiche di una decisione che segna uno dei passaggi più significativi dall’insediamento dell’amministrazione Sepe.
Nelle prossime ore si attende una presa di posizione ufficiale del sindaco e della maggioranza, mentre negli ambienti politici locali è già iniziata la riflessione sul nome che potrebbe raccogliere l’eredità dell’ormai ex vicesindaco.
Per San Giuseppe Vesuviano si apre una delicata fase, destinata a incidere sugli equilibri interni dell’amministrazione e sul dibattito politico cittadino.





