La parrocchia e la comunità si apprestano a vivere un momento fondamentale della loro storia con l’arrivo in città di due reliquie legate a San Giuseppe, tutt’ora conservate presso la Basilica di San Lorenzo in Firenze.
Le reliquie di San Giuseppe, in particolare un frammento del suo bastone e del suo manto, sono conservate attualmente nella Basilica di San Lorenzo a Firenze. Sono custodite in un reliquiario all’interno di una cappella dedicata al santo, all’interno della basilica fiorentina, che ospita anche la tomba di San Lorenzo, lo statista Alcide De Gasperi e di cinque papi. Firenze, quindi, è un importante luogo di culto per il padre putativo di Gesù. Toccherà al priore della basilica fiorentina, Mons. Marco Domenico Viola, consegnare alla comunità vesuviana le due pregevoli reliquie. Saranno due giorni di alta spiritualità, fede e cultura, che apriranno, ufficialmente, il grande percorso che porterà al centenario della presenza giuseppina nella comunità vesuviana il 15 dicembre del 2028. L’ Associazione Portatori di San Giuseppe, guidata dal presidente Alfonso Di Somma, è un’associazione che opera nel contesto del culto e della devozione a San Giuseppe, promuovendo eventi e manifestazioni legate alla sua figura. Proprio l’associazione ha fortemente desiderato la presenza di questi preziosi frammenti in città.
Sono commosso e felice – afferma p. Rosario Avino, parroco del santuario – per il grande fermento che si è venuto a creare intorno alla nostra comunità, che va anche oltre il perimetro parrocchiale. Le reliquie, che accoglieremo, sono la presenza tangibile della nostra fede attraverso l’intercessione di colui che poté svolgere il compito insieme alla Madonna di genitore terreno di Gesù. Dobbiamo molta gratitudine a Papa Francesco che nel 2021 volle l’anno santo giuseppino.
Sabato, 27 giugno, si terrà una tavola rotonda che approfondirà la figura del santo falegname presso il Centro Giovanile dei Giuseppini del Murialdo (ex Seminario). Interverranno per l’occasione: Don Sergio Antonio Capone, responsabile della custodia delle SS. Reliquie della Diocesi di Salerno, Campagna, Acerno; padre Giuseppe d’Oria, Giuseppino del Murialdo, vice provinciale della Provincia Italiana; Mons. Marco Domenico Viola, Priore della Basilica di san Lorenzo in Firenze. Modera Rosa Carillo Ambrosio, collaboratrice dell’Osservatore Romano e presidente dell’Associazione Dies Artis. Alle ore 17:00, una processione solenne delle reliquie sfilerà per le vie del paese con partenza da piazza Elena D’Aosta verso il santuario, cui seguirà una solenne Celebrazione Eucaristica animata dal coro delle Ancelle di Cristo Re.
Domenica, 29 giugno, le reliquie verranno offerte alla devozione dei fedeli per l’intera giornata a partire dalle ore 7:00 sino alle ore 21:00. A conclusione dei due giorni ci sarà, a partire dalle ore 21:00, una catechesi-concerto a cura della fraternità Evangelii Gaudium con la benedizione finale con il bastone di San Giuseppe. Gli appuntamenti di sabato e domenica saranno anticipati, venerdì 27 giugno, alle ore 21:30, da una passeggiata per il centro storico guidata dal divulgatore scientifico dott. Gennaro Barbato, a cura della Pro Loco di San Giuseppe Vesuviano.



