Un nuovo blitz contro lo smaltimento illecito di rifiuti ha colpito Frattaminore, dove le forze dell’ordine hanno messo sotto sequestro un sito di stoccaggio illegale nell’ambito dell’Action Day interprovinciale voluto dai Prefetti di Napoli e Caserta. L’operazione ha riguardato le aree più critiche della Terra dei Fuochi, tra cui proprio il comune frattese, dove è stata individuata un’area di accumulo di rifiuti non autorizzata.
Nel complesso, sono state denunciate 11 persone, sequestrati 9 mezzi di trasporto, chiuse 5 attività irregolari e inflitte sanzioni per un totale di quasi 24.000 euro. I veicoli controllati sono stati oltre 150. Il dispositivo ha visto impegnate 28 pattuglie tra Carabinieri, Forestali, Polizia, Guardia di Finanza e agenti delle Polizie locali, con il supporto dell’Esercito e di droni per la sorveglianza aerea.
L’operazione si basa su una nuova strategia di raccolta e incrocio delle informazioni operativa, coordinata dal Comando delle Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari, che consente di individuare tempestivamente i siti a rischio. Le aree di Frattaminore, come molte del comprensorio nord di Napoli, rientrano tra i quadranti maggiormente attenzionati.
Tra le azioni condotte anche il deferimento della titolare di un’azienda a Caivano per detenzione e trattamento illecito di rifiuti pericolosi, con ulteriori denunce a carico di tre persone colte sul fatto mentre trasportavano rifiuti su motocarri. Nell’area nolana, un’automobile con targa fittizia è stata sequestrata, aprendo un’indagine sul traffico di parti meccaniche e smaltimento abusivo.
Frattaminore torna così al centro della cronaca ambientale, simbolo della necessità di continuità nei controlli e della presenza costante dello Stato.



