Blitz della polizia municipale per le strade di Nola. Obiettivo: scovare chi conferisce illecitamente le buste di immondizia.
Gli agenti impiegati nella caccia agli incivili ieri hanno aperto i sacchetti pieni di rifiuti e frugato al loro interno, alla ricerca di elementi che riconducessero ai trasgressori.
“C’è chi fa e chi disfa: la città é sporca soprattutto perché ci sono i deficienti e noi li staneremo”, ci va giù pesante il sindaco Geremia Biancardi, che attraverso il suo profilo su Facebook inoltre spiega: “Abbiamo rafforzato le attività per stanare gli incivili. Tre agenti della polizia locale, insieme con gli operatori ecologici, stanno aprendo i sacchetti dei rifiuti per dare un nome ed un cognome agli incivili. Non faremo sconti, faremo le multe. I cittadini che rispettano le regole vanno tutelati così come la nostra città”. Poi chiede manforte ai cittadini: “Scattate foto dei trasgressori e segnalatele anche su questa pagina”.
Sull’operazione voluta dall’amministrazione comunale ironizza la
consigliere comunale di opposizione, Mariafranca Tripaldi, che su Facebook si è mostrata perplessa riguardo al metodo utilizzato:”Riconoscimento senza utilizzo di mascherina? Bah! Si fa così? E come si “riconosce “? Indagine sulle abitudini alimentari?”.



