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La Torre dell’Orologio, che il parroco don Raffaele Rianna ha riportato alla forma e alla struttura documentate dagli archivi, costituisce, con la piazza, con la strada Nola- San Giuseppe e con la statua di San Gennaro, attribuita a Matteo Bottiglieri, un “luogo” di fondamentale importanza per la storia sociale e culturale di San Gennarello di Ottaviano.

 

Nella manifestazione di mercoledì 26 giugno il Sindaco Luca Capasso, gli assessori Virginia Nappo e Biagio Simonetti, Edoardo Corcione, presidente dell’Istituto Diocesano per “ il sostentamento del clero” e Carmine Cimmino parleranno della Torre dell’Orologio di San Gennarello, che il parroco don Raffaele Rianna ha voluto riportare alla forma e alla struttura documentate dagli archivi, e alla solidità richiesta dalle ragioni della sicurezza. La comunità e i suoi amministratori  approfitteranno certamente della circostanza per ringraziare don Raffaele  che sta profondendo impegno, intelligenza progettuale, energie spirituali e fisiche non solo nello svolgimento pieno della missione sacerdotale, ma anche nella ricostruzione, secondo la verità della storia, di un “luogo” che ha, da sempre, un significato fondamentale per la storia sociale e culturale di San Gennarello. Fanno parte di questo “luogo” la piazza, la strada su cui si affaccia la Torre, la statua di San Gennaro. La strada Nola – San Giuseppe ( usiamo per brevità questa denominazione) si sviluppa lungo il tracciato di una delle vie più antiche della Campania Felice – la via del grano e del sale- ed è, da sempre, un “passaggio” di straordinario interesse attraverso le relazioni mercantili e sociali delle comunità del territorio. La statua di San Gennaro venne commissionata  dal protonotario apostolico e Sagrista Maggiore del Duomo di Napoli Francesco Montella a Matteo Bottiglieri. Sull’attribuzione credo che non vi siano più dubbi: documenti trovati di recente confermerebbero una “paternità” che si fondava, solidamente, su ragioni stilistiche.  I relatori della manifestazione di mercoledì ci forniranno certamente notizie anche sulla storia della Torre dell’Orologio, e noi ne parleremo ai lettori.