Per anni avrebbe subito umiliazioni, minacce e aggressioni senza trovare il coraggio di denunciare. Poi l’ultima lite, scoppiata per una notifica comparsa sul cellulare, ha convinto una donna di 41 anni a rivolgersi alle forze dell’ordine. Una vicenda drammatica emersa a Scampia e che ha portato all’arresto del marito, un 46enne accusato di maltrattamenti e violenze.
Nel racconto messo a verbale dalla vittima emerge un quadro di continue vessazioni consumate spesso davanti ai figli. La donna ha spiegato agli investigatori di essere stata più volte picchiata nel corso della relazione e di aver rinunciato in passato a denunciare per timore delle conseguenze.
L’episodio che ha fatto scattare l’intervento della polizia sarebbe avvenuto nell’appartamento della coppia in via Piero Gobetti. La 41enne stava usando il telefono quando è arrivata una notifica di TikTok. Il marito avrebbe reagito con sospetto, convinto che la donna stesse parlando con altre persone attraverso il social network.
Dalle parole si sarebbe passati rapidamente alla violenza. La donna sarebbe stata colpita al volto e alle braccia, oltre ad essere strattonata con forza. Determinante l’intervento del figlio minorenne che avrebbe evitato conseguenze ancora più gravi.
La vittima, dopo essere riuscita a lasciare casa, si è rifugiata dalla madre. Ma anche lì il marito avrebbe continuato a perseguitarla con minacce e intimidazioni. A quel punto la richiesta d’aiuto al 113 e il successivo trasferimento al pronto soccorso del Cto, dove i medici le hanno diagnosticato diverse contusioni con una prognosi di quindici giorni.
Nella denuncia la donna ha raccontato anche episodi precedenti, compresa una minaccia con un cacciavite avvenuta anni fa. Gli investigatori hanno raccolto la sua testimonianza e la Procura ha disposto l’arresto dell’uomo, ora in attesa dell’udienza di convalida.







