Ci si attendeva qualcosa di più dal confronto tenuto ieri nella torre del Consiglio Regionale tra la capogruppo campana del Movimento Cinque Stelle, Valeria Ciarambino, il gruppo comunale di Pomigliano dei pentastellati, guidati dal consigliere Dario De Falco, e i dirigenti della Gori, la società che gestisce il servizio idrico in gran parte della provincia di Napoli e nell’agro nocerino sarnese. Secondo quanto hanno fatto sapere Ciarambino e De Falco il direttore generale dell’azienda e il direttore operativo in audizione hanno sostanzialmente minimizzato i problemi continui in cui piomba l’acquedotto, mediamente vecchio di cinquant’anni. I pentastellati hanno poi aggiunto che una delle cause principali che ha determinato i costanti disservizi (sospensioni improvvise dell’erogazione, acqua sporca e pressione troppo bassa ) è stato il grave ritardo negli investimenti per la ristrutturazione delle condotte. « Hanno iniziato a operare in questo settore – hanno dichiarato Ciarambino e De falco – soltano nel 2016 quando invece gestiscono la rete da molto più tempo ».



