La Commissione parlamentare Antimafia ha comunicato l’elenco dei candidati alle elezioni regionali in Campania considerati “impresentabili” in base al codice di autoregolamentazione. Sono quattro in totale: tre presenti nelle liste che sostengono Edmondo Cirielli e uno a sostegno di Roberto Fico.
I nomi indicati sono Davide Cesarini (Democrazia Cristiana con Rotondi – Centro per la Libertà), Luigi Pergamo (Pensionati Consumatori – Cirielli Presidente), Maria Grazia Di Scala (Casa Riformista per la Campania) e Pierpaolo Capri (Unione di Centro).
Il termine “impresentabile” non ha valore giuridico ma politico: deriva dal protocollo approvato nel 2014 e aggiornato nel 2019, che invita i partiti a non candidare persone coinvolte in procedimenti giudiziari rilevanti. L’Antimafia, su segnalazione del Ministero dell’Interno e della magistratura, verifica i profili dei candidati e segnala quelli che non rispettano i criteri stabiliti, senza però avere potere di esclusione.
Secondo la relazione della Commissione, Cesarini è stato condannato per bancarotta fraudolenta e risulta imputato in un processo per riciclaggio a Macerata; Pergamo è rinviato a giudizio a Firenze per reati tra cui autoriciclaggio e sfruttamento del lavoro; Di Scala è imputata a Napoli per tentata concussione; Capri deve affrontare un processo a Salerno per riciclaggio.
La pubblicazione di questi nomi non comporta conseguenze automatiche: spetta ai partiti decidere se mantenere o ritirare i candidati. L’Antimafia, con questa comunicazione, richiama l’attenzione sull’esigenza di selezionare rappresentanti liberi da ombre giudiziarie, lasciando la valutazione finale al giudizio politico ed elettorale.


