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Raggiunta l’intesa tra Eav e organizzazioni sindacali

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Il giorno 15 Aprile scorso, è stata firmata dopo una lunga trattativa, un’intesa tra l’EAV e le Organizzazioni Sindacali che aveva ad oggetto la riorganizzazione dell’Area Circolazione (il personale delle fermate, delle stazioni e dei passaggi a livello).

L’accordo concernente  la parte normativa  aveva come corollario la definizione degli aspetti economici riguardanti il premio di risultato da corrispondere al personale interessato (secondo quanto previsto dall’art. 6 del CCNL 25.07.1997, e dall’art. 4 del CCNL  28.15.2015).

Su quest’ultimo aspetto c’era un’intesa di massima che doveva solamente essere formalizzata in un incontro da tenersi entro il giorno 8 Maggio 2019, per esplicita richiesta della controparte aziendale.

 

Non solo tale data ultimativa non è stata rispettata ma, alle richieste di convocazione sul tema avanzate dai Sindacati, l’EAV ha sempre risposto in modo vago, adducendo scuse, a nostro avviso, pretestuose. Nel frattempo si sono diffuse voci di un ripensamento dell’azienda, che intenderebbe rimettere in discussione quanto sottoscritto nell’accordo, non rispettando le intese raggiunte. Tali voci  hanno destabilizzato i lavoratori del settore che, sentendosi presi in giro,  sono in gran fermento.

 

Inutile dire che solo una convocazione entro il 24 maggio, potrebbe spazzare via queste vocie rasserenare gli animi, naturalmente se ciò non dovesse avvenire sarà molto difficile arginare le forme di protesta spontanee, che potrebbero nascere Se poi, da queste proteste dovessero derivare turbative alla circolazione ferroviaria con conseguenti disagi per l’utenza sarà chiaro a chi dovranno essere attribuite le responsabilità.

 

Pacta sunt servanda, ovvero i patti vanno rispettati.

 

Nella trattativa per l’efficientamento  dell’Area Circolazione il Sindacato ha fatto abbondantemente la propria parte, ora tocca all’EAV adempiere agli impegni assunti, in modo da chiudere definitivamente una trattativa il cui protrarsi non giova a nessuno.