Sequestrati dai carabinieri in un caffè di via Caracciolo 150 chili di alimenti tenuti in cattivo stato.
Nell’ambito dei servizi rientranti nel programma operativo teso a garantire alla cittadinanza una “estate 2016 tranquilla”, i carabinieri del Nas di Napoli hanno effettuato ulteriori controlli presso esercizi commerciali interessati dall’afflusso turistico tipico del periodo vacanziero. L’attenzione è stata puntata, nell’ambito della campagna denominata “binge drinking”, ad arginare il fenomeno dell’uso di sostanze alcooliche da parte dei minori. Alla fine ieri sono stati sanzionati 7 locali, bar e pub, dei 17 ispezionati: 2 a Posillipo, 2 a Portici e 3 a Pozzuoli. E’ infatti assolutamente vietato vendere alcolici ai minorenni. La campagna denominata “binge drinking”, ideata e seguita dal ministero della Salute e dal comando tutela per la salute di Roma, prevede che l’ordine pubblico in questa delicata materia sia tutelato facendo si che questo divieto venga rispettato. La realtà è che dove la movida giovanile è massiccia questo divieto viene volutamente e sistematicamente violato. Per cui i Nas si sono concentrati sul rispetto da parte dei gestori dei locali delle norme in materia, rispetto che consiste in particolare nell’esporre tabelle apposite e nel predisporre all’interno dei locali lo strumento per l’alcool test. Strumento che è una riproduzione in tutto e per tutto simile all’alcool test usato dalle forze dell’ordine. Consiste in un boccaglio, collegato ad un misuratore, attraverso il quale si verifica il livello di alcool ingerito analizzando l’aria soffiata nella macchina. Si tratta di una direttiva recentissima del ministero e che è stata ampiamente pubblicizzata sin dal gennaio scorso. In gran parte d’Italia questo apparecchio è in uso da tempo, soprattutto nelle discoteche. Intanto i locali sanzionati e segnalati alle asl, ai comuni e alla Regione sono i seguenti: risto-pub “Granhattan”, di Portici, nell’area del Granatello; risto-pub “Birromania”, di Pozzuoli, a via San Paolo; longe-bar “Vineria”, di Pozzuoli, a via Santilli; longe-bar “Luxury”, di Portici, a via terza traversa privata Sapio; longe-bar “Il faro”, di Napoli, in via Marechiaro; risto-pub “Fish Bar”, di Napoli, a calata Ponticello a Marechiaro e il lounge-bar “Larry”, di Pozzuoli, al corso Umberto. Sono stati sanzionati tutti per “omessa esposizione della tabella che riproduce i valori di alcolemia distinti per sesso” e per “la mancanza dell’apparecchio di rilevazione del tasso alcolemico”: I controlli dei Nas sono poi proseguiti in via Caracciolo, a Napoli. Qui, nel “Caffè Caracciolo”, legalmente rappresentato da A.S., di 21 anni, i militari hanno sequestrato 150 chili di alimenti vari (dolci, prodotti di rosticceria, carne e prodotti ittici) . Secondo quanto contestato dai carabinieri gli alimenti erano conservati in cattivo stato.



