POMIGLIANO D’ARCO – È destinata a far discutere la decisione del sindaco Lello Russo di affidare la guida della Polizia Locale a una figura esterna all’organico comunale. Con un provvedimento ufficiale, il primo cittadino ha nominato Paolino De Sena, già comandante a Cicciano, come reggente temporaneo del comando di Pomigliano.
La scelta ha provocato immediate reazioni, sia all’interno del corpo di polizia municipale sia tra le forze politiche di opposizione. Secondo i critici, la nomina non rispetterebbe le indicazioni del Ministero dell’Interno, che prevedono di privilegiare il personale interno per incarichi di questo tipo. Alcuni sindacati e operatori avrebbero preferito che il nuovo comandante fosse individuato tra gli agenti già in servizio a Pomigliano, ritenendo che nel corpo non manchino professionalità idonee a ricoprire il ruolo.
Non si è fatta attendere neppure la risposta sul piano legale: è infatti in preparazione un ricorso al Tar contro il provvedimento, con l’obiettivo di sospendere la nomina e verificarne la legittimità. Il contenzioso potrebbe aprire un nuovo fronte di tensione tra amministrazione e dipendenti comunali.
Dal canto suo, l’amministrazione difende la scelta, spiegando che De Sena è un dirigente con una lunga esperienza maturata in altri comuni e che la sua reggenza sarà a tempo determinato. L’incarico, infatti, ha carattere provvisorio e servirà a garantire la continuità operativa del comando in attesa di una soluzione definitiva, che potrebbe arrivare tramite concorso o nuova selezione.
Il dibattito si inserisce in un momento delicato per la città, con il comando di Polizia Locale impegnato in attività di controllo e sicurezza urbana. Mentre si attende l’esito del ricorso, De Sena ha già assunto le funzioni di comandante, iniziando a coordinare le operazioni quotidiane e a incontrare il personale.
Resta ora da capire se la vicenda si risolverà rapidamente o se, come temono in molti, sarà l’inizio di un lungo braccio di ferro tra chi sostiene l’apertura a dirigenti esterni e chi chiede di valorizzare le risorse già presenti in organico.



