Dopo un post su facebook sulla pagina di ‘Confcommercio Pomigliano’ si è accesa una polemica sulla questione delle piste ciclabili e ZTL
“Le piste ciclabili non sono la principale causa della crisi che investe il mondo delle attività produttive a Pomigliano – recita il post – ma di sicuro hanno finito per aggravare la crisi in atto. Fateci caso:su via Pascoli, via Trieste, via Leopardi e via Mauro Leone sul lato dove sono state realizzate pian piano hanno chiuso tante attività commerciali. Le piste ciclabili – incalza l’amministratore – esistono da anni ma nessuno le utilizza, questa è la realtà!”
Altra polemica è sulle ZTL: “Poi ci sono le ZTL.
Quella a piazza Mercato ha prodotto la chiusura di tantissimi esercizi commerciali ed ha fatto allontanare migliaia di persone dal centro storico. Allontanate perché quando si decide di chiude al traffico una zona bisognerebbe anche pensare di aumentare i parcheggi ma ovviamente questo non è stato fatto. Anzi, proprio la zona del centro storico è infestata da fastidiosissimi parcheggiatori abusivi.”
“L’altra ZTL prevista dall’Amministrazione – continua il post – riguarderà Piazza Giovanni Leone e zone limitrofe. Anche in questo caso tutto viene deciso nelle segrete stanze del Municipio senza consultare i cittadini e i commercianti. In tale contesto Pomigliano si arricchirà di centinaia di nuove abitazioni che andranno ad aumentare il flusso di auto che dovranno circolare per le vie della città.”
Infine si fa appello di aprire le porte del Consiglio comunale ai cittadini: “Poi da un rapporto di Legambiente si apprende che le ZTL che vietano l’accesso ad alcune zone non fanno altro che congestionare il traffico nelle aree limitrofi e quindi ci sarà un aumento delle polveri sottili.
Insomma è giunto il momento di aprire le porte del Consiglio comunale ai Pomiglianesi per un confronto serio sul futuro della mobilità cittadina e del terziario.”



