Il preside Sebastiano Pesce ha scritto al nostro giornale per smentire affermazioni contenute nella missiva pubblicata dal mediano.it a firma di Sergio D’Avino (e qui metti il collegamento all’articolo)
In qualità di legale rappresentante del Liceo A. Diaz di Ottaviano, che mi onoro di dirigere, le comunico, che in data 20 dicembre 2016 il giornale on line ilmediano.it, al link http://ilmediano.com/somma-vesuvianaottaviano-lo-scientifico-a-ottaviano-solo-unoperazione-politica/, nell’articolo intitolato Somma Vesuviana/Ottaviano: «Lo scientifico a Ottaviano? Solo un’operazione politica»,
l’autore ha riportato la seguente notizia, assolutamente falsa: il Diaz è in crisi di iscrizioni, cala nel gradimento, rischia di andare sotto i 600 alunn ……
Ebbene, nel respingere con sdegno le subdole e gratuite affermazioni in esso contenute e trascendendo la moltitudine delle immaginifiche riflessioni riportate, corre l’obbligo rassicurare il malinformato ed incauto autore sul fatto che il Liceo A. Diaz gode invece di ottima salute: ad es. per la sede centrale le iscrizioni per l’a.s. 2015-2016 sono aumentate del 75% (n. 4 classi prime di liceo classico e n. 3 classi prime di liceo linguistico) rispetto a quelle dell’a.s. 2014-2015 (n. 2 classi prime di liceo classico e n. 2 classi prime di liceo linguistico). Tendenza quest’ultima, quindi, ben oltre ogni rosea previsione e in crescita esponenziale, soprattutto se la si confronta con quella a livello nazionale che si attesta sul 6% circa per i licei classici e 7% per i licei linguistici. A tale ultimo proposito invitiamo il nostro interlocutore a dichiarare, ad esempio, il n. dei corsi di liceo classico attivati nelle scuole del bacino di utenza di interesse: c’è da scommettere che ne vedremo delle belle!
Non ritengo utile in questa sede, per evidenti ragioni di spazio, soffermarmi più di tanto sulla congettura relativa al “calo di gradimento”, tendenza quest’ultima rilevabile, come noto, solo mediante opportune e strutturate tecniche di customer satisfaction, in genere utilizzate nelle rilevazione del grado di soddisfazione dei fruitori, diretti ed indiretti (studenti e genitori), del servizio scolastico. In verità, pur volendo riconoscere, ad abundantiam, competenze adeguate in materia al nostro autore, non mi risulta di aver mai commissionato a soggetti esterni questionari di gradimento sulla qualità dell’offerta di istruzione e formazione erogata nel nostro Liceo, peraltro ampiamente rappresentata nei documenti fondamentali pubblicati sul sito web del Liceo: Piano triennale dell’offerta formativa (PTOF), Rapporto di Autovalutazione (RAV), Piano di Miglioramento (PDM), Rapporti esiti prove INVALSI, Rapporti esiti questionari di soddisfazione etc.).
Ciò posto, dobbiamo necessariamente concludere che le premesse sottese ai giudizi di valore espressi dal nostro autore, non possono che condurre a due possibili profili:
- il primo sarebbe tipico di un soggetto dotato di particolari capacità profetico-divinatorie, tali da prefigurare futuri scenari apocalittici per il nostro Liceo;
- il secondo, invece, rileverebbe un comportamento menzognero (sic et simpliciter), dedito alla diffusione di notizie false e alla diffamazione gratuita, che merita tutto il nostro biasimo e la nostra indignazione.
Sebastiano Pesce, Dirigente scolastico
Liceo A. Diaz Ottaviano-Terzigno



