E’ anche il cognato del principale imputato al processo voto di scambio.
2440 euro del Comune al cugino del sindaco. Danaro pubblico conferito per far realizzare ieri sera al congiunto del primo cittadino un servizio fotografico e un filmato di un evento, l’inaugurazione del restyling di piazza Castello, centro storico. La determina con cui è stata erogata la somma è stata redatta e firmata il giorno stesso dell’inaugurazione. Tempi stretti per dare la possibilità al fotografo-parente di intascare una bella cifra. Parente del sindaco che è anche cognato di Nicola Ricchiuti, principale imputato al processo sul voto di scambio alle elezioni del 2012, e figlio di Orsolina Lettieri, zia del sindaco Raffaele Lettieri, cioè della testimone che si è avvalsa della facoltà di non rispondere al processo in corso al tribunale di Nola. Nel frattempo si dichiara amareggiato Sergio Battaglia, presidente dell’AFI, l’associazione dei fotografi acerrani. “Noi circa un anno fa – spiega Battaglia – ci riunimmo col sindaco proprio per metterlo a conoscenza dell’ esistenza dell’associazione dei fotografi autorizzati di Acerra – siamo in 12 – e quindi lui ha preso nota. Nonostante questo il sindaco continua invece a dare sempre alle stesse persone gli incarichi. Lui, ed è vero, sostiene che per legge lo può fare perché per un fare un bando bisogna superare l’importo di 20 mila euro. Ma capita sempre alla stessa persona l’affidamento dei servizi fotografici…”. Comunque nella determina per l’evento di ieri si specifica che il Comune prima di dare il lavoro al cugino di Lettieri ha contattato uno studio fotografico della vicina Pomigliano, che però, stando a quanto scritto dal dirigente municipale che ha firmato il provvedimento, si è dichiarata indisponile. L’amministrazione comunale oggi a proposito di quest’ultima vicenda non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Ma i militanti del Movimento Cinque Stelle hanno annunciato che denunceranno tutto alla procura di Nola. Parentopoli ad Acerra sembra cosa ormai consolidata. Gli ultimi concorsi al Comune per posti a tempo determinato sono stati tutti assegnati a parenti di politici e dirigenti pubblici locali.
Sull’episodio il meetup Cinque Stelle di Acerra ha annunciato una denuncia in procura. I pentastellati hanno anche diramato un comunicato. “Anche questa volta – si scrive nella nota – denunceremo alla procura ciò che e’ successo. Ad Acerra esistono anche altri studi fotografici che non possono essere messi da parte e lasciati soli in questo periodo di crisi. Ma i rapporti familiari non possono essere motivo di affidamento diretto, specialmente di urgenza. L’amministrazione aveva già programmato da diversi giorni l’inaugurazione di piazza castello e quindi aveva tutto il tempo per chiedere diversi preventivi alle attività presenti sul territorio. Invece si e’ preferito aspettare l’ultimo giorno per affidare il servizio fotografico per un importo di 2.440,00 al cugino di primo grado del sindaco Nonché cognato dell’ex consigliere Nicola Ricchiuti, rinviato a giudizio per voto di scambio. Intanto, mentre si decide di ampliare l’inceneritore, il sindaco si concentra ad inaugurare piazze affidando i lavori ai propri familiari”.



