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Ottaviano, stop alla mensa. Capasso :”accerteremo responsabilità”

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La ditta che gestisce il servizio: “È tutto in regola, allarmismo ingiustificato”.

Sono almeno dieci, circa due per ogni plesso cittadino, i bimbi che da mercoledì hanno accusato sintomi quali vomito e mal di pancia. Stessa cosa é accaduta ad alcune maestre. Gli stessi sintomi di un’influenza o di un virus intestinale, tant’è che è stata questa la prima ipotesi in campo. Fatto sta però che oggi il sindaco Luca Capasso e l’assessore all’istruzione Virginia Nappo hanno optato per la sospensione del servizio mensa fino a domani, inviando formale contestazione alla ditta che fornisce il servizio e attrezzandosi per far analizzare un pasto campione. Anche l’Asl e i Nas sono stati allertati mentre sul profilo facebook del sindaco Capasso scrivono mamme preoccupate e convinte che la causa di tutto sia proprio una portata di carne servita martedì. Nessuno dei bambini colpiti da malore è stato ricoverato, anche se qualche genitore ha deciso di far controllare il proprio figlio in ospedale.

Stando alle ipotesi, che per ora restano assolutamente tali e non confermate, l’altro giorno sarebbe stato servito ai bimbi delle scuole di Ottaviano un rollè di tacchino che avrebbe destato «sospetti» per un odore non proprio invitante. Non vi è alcuna certezza che i malesseri dei bimbi dipendano da questo, tant’è che alcuni lo hanno mangiato senza sentirsi male, mentre altri hanno attribuito i sintomi proprio a quella portata. «Puzzava», è la versione delle mamme. Saranno le analisi di laboratorio, commissionate sia dal Comune, sia dalla ditta – separatamente – a dire l’ultima parola sulla vicenda. «Il servizio è stato sospeso in via precauzionale – spiega il sindaco Capasso – avviando tutte le verifiche del caso e non ci fermeremo finché non saranno accertate tutte le responsabilità su questa spiacevole vicenda, per il momento ci consideriamo parte lesa».

Dal canto suo, i responsabili della ditta appaltatrice del servizio fanno sapere che martedì sono stati consegnati più di duemila pasti in vari comuni, ma che solo ad Ottaviano si sono presentati problemi simili. «Riceviamo controlli continui da Nas e Asl – spiega il titolare – praticamente una routine, è sempre risultato tutto in ordine. La nostra azienda è leader nel settore della refezione scolastica da trent’anni e non si sono mai  verificati episodi di cattiva conservazione alimentare». I controlli di NAS e Asl eseguiti di recente confermano il rispetto delle normative, e questo è un fatto. Ma di fronte all’allarme lanciato dalle mamme, è lo stesso sindaco Capasso a fornire qualche dato: da metà ottobre, ossia da quando il servizio mensa è partito, sono state effettuate sette ispezioni alle quali hanno partecipato sia la responsabile dell’ufficio scuola del Comune, sia l’assessore Nappo. «I verbali delle ispezioni, controfirmati dai docenti referenti della mensa e dalla ditta, sono a disposizione di tutti – prosegue il primo cittadino – la ditta ha il servizio in appalto da sei anni e mai si erano riscontrati problemi, tanto che negli ultimi dodici mesi 120 bambini in più rispetto all’anno precedente hanno scelto di usufruirne. Non sto giustificando la ditta, tant’è che abbiamo inviato contestazione formale, presentato denuncia ai Nas e allertato l’Asl. Sarà nostra cura aggiornare i cittadini su ogni sviluppo».

Martedì i Nas sono arrivati anche nelle scuole di Sant’Anastasia, dove il servizio è gestito dalla medesima ditta di Ottaviano, senza riscontrare alcun problema. Saranno i risultati delle analisi sui pasti campione a dire l’ultima parola, confermando o smentendo che i malori occorsi ad alcuni bambini siano collegati al pasto consumato a scuola.