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Vandalizzare, insozzare i luoghi pubblici, le piazze, i muretti, le scale  storiche o meno ,  disturbare la quiete pubblica , scatenare risse. E’ vera e propria  emergenza educativa  in tutti comuni del  vesuviano e dintorni, emergenza contro cui al mento sembra non esserci soluzione.

“Problematica piazza Giovanni Paolo II (ex piazza Mercato): con i componenti della commissione tecnica Lorenzo Pisanti, Vincenzo Caldarelli e Ferdinando Federico stiamo valutando una serie di interventi. Tra questi, una ordinanza che disponga il divieto di transito e sosta nella piazza dalla mezzanotte alle cinque del mattino, eccetto i residenti naturalmente. Appena saranno espletate le pratiche burocratiche e tecniche, l’ordinanza andrà in vigore. Molti di voi mi chiedono più controlli. È una richiesta legittima, figlia della preoccupazione. Tuttavia è impossibile, per evidenti ragioni, pensare di militarizzare la città. Pochi incivili non possono e non devono prevalere su una maggioranza di uomini e donne che hanno valori sani. E noi dobbiamo fare la nostra parte. Lo dico innanzitutto a me stesso e poi a tutte le persone civili, senza puntare l’indice contro nessuno: bisogna trasmettere ai giovani i valori dell’educazione, del rispetto delle regole, della convivenza democratica.” Con questo post il sindaco di Ottaviano, Luca Capasso, qualche giorno fa ha annunciato la chiusura di Piazza  Giovanni paolo II, diventata terra di vandali e di incivili,  luogo preferito per  le risse. L’ultima rissa è avvenuta proprio poche sere fa  e, questa volta, è  stato picchiato un giovane già noto alle forze dell’ordine. Sul posto sono arrivati i carabinieri e l’ambulanza e , per fortuna, il giovane non ha riportato ferite gravi. Da qui la decisione dell’amministrazione Capasso di chiudere la piazza da mezzanotte alle cinque di mattina . Si attendono ora solo i tempi tecnici per preparare la segnaletica.