Parte il megaprogetto Smart City con servizi innovativi e città intelligenti. Integrazione di energia e telecomunicazioni.
Con una dotazione iniziale di 65 milioni di euro e la firma da parte del Ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi, dell’atto di indirizzo in materia di Smart City , parte in questi giorni il primo programma di intervento per le città intelligenti. Ben presto i sindaci attraverso le Regioni saranno interpellati sul programma. Il Ministero, infatti, ga avviato una consultazione con gli operatori privati nei settori dell’ energia e delle telecomunicazioni finalizzata alla realizzazione di specifiche Linee Guida per i progetti. Un nuovo modello di integrazione tra strutture e servizi a disposizione ei cittadini. Il programma mira a rafforzare la dotazione infrastrutturale delle città, attraverso proprio Smart Grid , ovvero reti interconnesse con infrastrutture di banda larga e a potenziare la capacità dell’industria di rispondere ai fabbisogni di servizi più moderni. Subito al via progetti per quartieri-pilota per soluzioni non ancora presenti sul mercato. Per raggiungere questi obiettivi, il governo ha deciso di puntare su progetti pubblico-privati ben identificati, sia nelle risorse occorrenti, che nella loro sostenibilità. A tale scopo ecco il confronto con le città e con i soggetti i privati, stanziando per l’ appunto iniziali 65 milioni di euro. L”iniziativa è parte di un vasto piano europeo . Ora si attivano due misure: la prima, per la promozione di infrastrutture e servizi energetici efficienti e connessi nelle aree urbane; l’altra per il varo di appalti pre-commerciali di grandi dimensioni in risposta ai fabbisogni più innovativi delle Amministrazioni. Le aree metropolitane sono le prime ad essere interessate , grazie alla collaborazione in atto con l’Associazione dei Comuni.**



