È stata recapitata qualche giorno fa presso l’abitazione del sindaco di Nola, che l’avrebbe trovata lui stesso. La missiva, per la quale sono state già aperte le indagini da parte della Procura, contiene intimidazioni e minacce.
Minacce al sindaco di Nola. Pochi giorni fa, Geremia Biancardi, primo cittadino al secondo mandato della città bruniana, ha ricevuto presso la sua abitazione una lettera minatoria anonima, nella quale sarebbero contenuti riferimenti espliciti alla sua persona.
Pronta è stata la risposta di Biancardi, che fuori dal palazzo comunale continua a svolgere la professione di avvocato amministrativista: il sindaco ha da subito esporto denuncia e già da giorni la Procura ha aperto un caso sulla vicenda.
“Sono sereno e soprattutto non mi farò intimidire da chi ha addirittura minacciato la mia incolumità” ha ammesso con una nota ufficiale il sindaco “sono certo che la Procura e le Forze dell’ordine l’accaduto sapranno fare luce su di un episodio che rappresenta prima di tutto un attacco alle istituzioni democraticamente elette ed a tutti i cittadini di Nola. Con la maggioranza che mi sostiene continueremo a lavorare nell’interesse di tutti e soprattutto senza recedere dal percorso di legalità e trasparenza imboccato”.
Tanti gli attestati pubblici di solidarietà da parte degli altri rappresentanti dell’amministrazione comunale, in primis da parte del consiglio comunale presieduto da Rino Barone: “Sono certo che il sindaco di Nola non si farà intimorire dal gesto vigliacco di chi si nasconde dietro una lettera anonima per tentare di piegare l’azione trasparente dell’amministrazione comunale. Solidarietà e sostegno al primo cittadino”. “Ferma condanna della vile minaccia nei confronti del sindaco al quale esprimiamo tutta la nostra solidarietà ed il nostro pieno appoggio a proseguire nell’attività amministrativa intrapresa” è invece il messaggio a firma del gruppo Uniti per il Territorio, in maggioranza con i consiglieri Salvatore Notaro, Antonio Tufano, Carmine Pizza, Raffaele Giugliano.
Solidarietà anche dall’opposizione, per la quale si è espressa Mariafranca Tripaldi: “Espressa la doverosa solidarietà che ruoli e umanità impongono, intendo rivolgermi direttamente agli autori del vile e sterile atto compiuto ai danni del nostro sindaco. Egregi Signori sostenitori della violenza, pensate forse che state aiutando con i vostri assurdi metodi chi avversa la attuale gestione della macchina comunale? Il mito del sindaco avversato e vilipeso sposterà nuovamente l’attenzione dai veri problemi della città”.





