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Quale sarà di preciso ancora non si sa e questo ancora preoccupa diverse categorie di cittadini, tuttavia con il consiglio comunale di ieri si è sbloccata una situazione che da anni vincolava l’ex Caserma Battisti di Nola a un progetto a vocazione militare finora irrealizzato.

È uno dei simboli indiscussi della città di Nola, malgrado da troppi anni versi in condizioni di degrado; è l’ex Caserma Cesare Battisti, più comunemente conosciuta in città come “Quarantotto”, oggetto ieri di un attesissimo consiglio comunale nella quale l’amministrazione ha votato il cambio di destinazione d’uso dell’immobile.

L’edificio che si affaccia in Piazza d’Armi, infatti, originario del diciottesimo secolo, era da anni arenato su un progetto urbanistico che la voleva cittadella giudiziaria della città di Nola. Di proprietà del demanio insieme a gran parte della Piazza, l’ex caserma è caduta gradualmente in rovina data la difficoltà per gli enti pubblici di portare avanti un così ambizioso progetto. Un degrado che non ha investito solo la struttura ma con essa tutta l’area prospiciente, diventata oramai una zona emarginata della città e frequentata da disagiati.

Da qui la scelta, stimolata a lungo da diversi partiti e associazioni attive sul territorio, di riqualificare l’area con soluzioni fattibili, promuovendone  la variazione della destinazione d’uso. La notizia inizialmente ha allarmato le associazioni cittadine di commercianti, tra cui l’Aicast, che non ha esitato ad indirizzare al sindaco, al consiglio ed alla giunta comunale una lettera nel quale ha richiesto: “di escludere come possibile destinazione d’uso l’edilizia commerciale”, paventando una concorrenza più potente ai danni degli esercizi commerciali locali.

Il passaggio dalla destinazione ad attrezzatura di interesse comunale ad attrezzatura di interesse collettivo è stato ieri votato in consiglio comunale, una variante urbanistica che consentirà la vendita dell’immobile. “Il Demanio – ha spiegato il consigliere comunale Pasquale Petillo nel corso del suo intervento in assemblea – ci ha offerto una occasione importante per la valorizzazione di tutta l’area, compresa Piazza d’Armi. Si tratta di una svolta attesa da anni e quindi di un’opportunità da non far perdere a Nola ed ai suoi cittadini”.

Tuttavia non sarà il comune di Nola l’acquirente di questa operazione, almeno per il momento. Piazza d’Armi invece diventerebbe del tutto proprietà del comune che, stando alle parole del sindaco Biancardi, dovrebbe promuovere un’azione di recupero partecipata dalla città: “Si potrà finalmente mettere in campo quel progetto di valorizzazione che sarà il frutto di un concorso di idee e del coinvolgimento dell’intera comunità nelle scelte sul futuro destino dell’area” ha dichiarato Biancardi all’indomani del consiglio comunale, rassicurando “a stare tranquilli dunque, dovranno essere prima di tutto i commercianti “.