Riceviamo e pubblichiamo
Favorire la regolarizzazione da parte dei cittadini che hanno debiti con il Comune, ridurre il contenzioso e rafforzare le entrate comunali: la giunta comunale, presieduta dal sindaco Andrea Ruggiero ha dato il via libera alla verifica tecnica per l’eventuale introduzione della definizione agevolata delle entrate comunali, facoltà riconosciuta ai Comuni dalla Legge di Bilancio 2026.
Si tratta di un percorso che consentirebbe ai cittadini che hanno debiti nei confronti del Comune di regolarizzare la propria posizione con la riduzione o l’esclusione di sanzioni e interessi, a fronte del pagamento delle somme entro termini stabiliti. L’obiettivo è quello di facilitare la messa in regola delle posizioni aperte e a trasformare crediti di difficile riscossione in risorse effettivamente incassate.
L’esecutivo locale ha, per questo, dato mandato agli uffici di valutare la fattibilità e la sostenibilità dell’iniziativa. In caso di esito favorevole la parola passerà al Consiglio comunale, cui spetta la decisione finale.
“È una misura diversa dalla rottamazione quinquies. Si tratta, infatti – spiega l’assessore al bilancio, Anna Bonavolontà che ha proposto l’iniziativa in giunta – di una misura autonoma alla quale gli enti potranno aderire, valutando la sostenibilità finanziaria e la convenienza. Per i cittadini in difficoltà economica ed in debito con il Comune è una grande opportunità per mettersi in regola, risparmiando sanzioni ed interessi”.



