La salma di Anatoliy Korol sarà trasportata nel paese slavo. De Luca e De Magistris telefonano al sindaco di Castello di Cisterna.
Si svolgerà in Ucraina il funerale solenne di Anatoliy Korol, il muratore, 37 anni, ucciso sabato sera a colpi di pistola e di coltello mentre tentava di sventare una rapina nel supermercato di Castello di Cisterna in cui stava facendo la spesa, con la sua bimba di un anno e mezzo adagiata nel carrello. La salma di Anatoliy sarà subito trasportata con un aereo nella nazione slava, non appena l’autorità giudiziaria la rimetterà a disposizione della famiglia, direttamente dall’obitorio del secondo policlinico di Napoli, dove si trova tuttora. Qui la vedova, Nadia, e le due figlie, si uniranno alle loro famiglie di origine per partecipare all’estremo saluto del loro caro.
E’ tutto il frutto di un accordo raggiunto stamane nel consolato ucraino di Napoli tra il console Leonid Domaretskyi, il sindaco di Castello di Cisterna, Clemente Sorrentino, e gli esponenti delle forze dell’ordine presenti all’incontro. Dunque, non ci sarà l’atteso funerale “preliminare” a Castello di Cisterna, paese in cui Anatoliy lavorava e viveva da anni insieme alla moglie Nadia e alle due figlie, la primogenita di 15 anni e la piccolina di un anno e mezzo, che la sera di sabato ha visto morire il papà, barbaramente trucidato dai rapinatori. “Nessun funerale a Castello di Cisterna – conferma Sorrentino – anche perchè la famiglia Korol è di religione ortodossa e non sarebbe stato semplice organizzare qui in paese un funerale di rito cristiano-ortodosso. A ogni modo abbiamo messo in campo tutte le risorse necessarie al trasporto della salma nella cittadina di origine di Anatoliy “. Il sindaco comunque chiarisce che la moglie Nadia e le due figlie torneranno in Italia”.
Si – aggiunge il primo cittadino – Nadia mi ha assicurato personalmente che dopo il funerale rientrerà a Castello di Cisterna con le figlie perchè vuole vivere qui “. Sorrentino conclude annunciando che “il lutto cittadino a Castello di Cisterna si farà comunque”. ” Forse tra qualche giorno – anticipa – organizzeremo una fiaccolata “. Stamane il sindaco ha anche aggiunto di aver ricevuto le telefonate di solidarietà da parte del presidente della giunta regionale, Vincenzo De Luca, e del sindaco di Napoli e della città metropolitana, Luigi De Magistris. Nel pomeriggio dovrebbe recarsi in municipio il sottosegretario alla Difesa Gioacchino Alfano.









