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Coffee Time è molto di più che una semplice serie: è una dichiarazione d’amore verso il caffè e l’arte. Ma “l’amore non è bello se non è litigarello!

Ed è assolutamente vero. Nella nostra web serie, infatti, le difficoltà e i conflitti naturali e funzionali sono stati all’ordine del giorno. Lavorare in gruppo è una sfida, un’eterna lotta a chi prevale finché non si giunge alla consapevolezza che la collaborazione è il giusto collante in grado di garantire un risultato eccellente.

La serie che vedremo nelle prossime settimane, (scritta e diretta – come ricordano alcuni attori e la maggior parte dei collaboratori – da una regista parecchio pignola e intransigente) ha dovuto fare i conti con diversi ostacoli come ad esempio il tempo, gli impegni universitari, i cambi di troupe, il budget limitato, le attrezzature non sempre superlative e le problematiche degli attori i quali, tuttavia, sono stati la spinta che ha permesso alla serie di prendere vita e di funzionare.

Sul set di Coffee Time (con una Sara concentratissima)

E come in ogni storia d’amore che si rispetti, superate le incomprensioni e le colorate litigate rimane ciò che è davvero importante: la voglia di mettersi in gioco, le speranze e lo spirito creativo di un gruppo di giovani.

Vi salutiamo con uno dei mantra di Ralph Waldo Emerson che ci ha permesso di arrivare alla fine del percorso e vi lasciamo alcune speciali foto di backstage per cercare di trasmettervi il calore che abbiamo vissuto sul set.

“Quel che abbiamo alle spalle e quel che abbiamo davanti sono piccole cose se paragonate a ciò che abbiamo dentro”