lunedì, Giugno 22, 2026
27.1 C
Napoli

Montefibre di Acerra, la commissione regionale: “Ricollocazioni possibili”

Adv

Audizione in Regione Campania nel tentativo di una soluzione per i cassintegrati dello stabilimento chimico chiuso e messo all’asta.      

La grande fabbrica chimica è stata venduta all’asta, acquistata da un colosso turco del settore. I suoi impianti migliori prenderanno la via dell’Anatolia. Del resto il curatore fallimentare ha già comunicato al comune di Acerra, qualche mese fa, l’avvio delle operazioni di smantellamento. Resta intanto da stabilire il futuro dei cassintegrati. Sono 300. Il consigliere regionale del Pd, Antonio Marciano, ha promosso ieri l’audizione della commissione Lavoro e Attività produttive della Regione Campania. Obiettivo: avviare un percorso di ricollocazione dei lavoratori, molti tra loro i quarantenni e ultracinquantenni.     “La Regione – fa sapere Marciano – sta lavorando per trasformare l’area industriale di Acerra, e in particolare il sito dell’ex Montefibre, da paradigma di sconfitta e di scelte sbagliate o non compiute nel corso di tanti anni a luogo di rilancio e di ripartenza, simbolo della rinnovata attenzione al destino industriale dell’area”. Marciano delinea i possibili interventi.  “A cominciare dal lavoro – aggiunge – portato avanti insieme al Mise per definire una nuova perimetrazione delle aree di crisi industriale della regione  che consentirebbe di attivare tutte le misure previste nella legge 181. Accanto a questo, poi, bisogna mettere in atto tutte le procedure per il riconoscimento del territorio di Acerra tra le aree di crisi complessa”. Riconoscimento che è di competenza governativa.
“Come Regione – termina l’esponente democrat –  abbiamo già investito risorse sul Patto per il Sud, per garantire la nostra quota di finanziamento ai Contratti di Sviluppo per investimenti superiori a 20 milioni di euro, e stiamo inoltre lavorando per aumentare la quota di decontribuzione relative alle nuove assunzioni, cui attingere dal bacino dei lavoratori in cassa integrazione, e per aumentare le disponibilità sul Credito di imposta, per rendere più attrattivi e competitivi i siti industriali per potenziali investitori nazionali e internazionali. Tutto questo deve essere portato a termine entro un tempo e delle scadenze ben precise, quelle cioè fissate dalla curatela fallimentare prima della messa all’asta del sito e quella, a medio termine, relativa alla fine della copertura degli ammortizzatori sociali”.

Adv

In evidenza questa settimana

Somma Vesuviana, crisi Dema : il Pd chiede garanzie per occupazione e sviluppo

Riceviamo dal Segretario Circolo pd di Somma Vesuviana e...

Raffiche di vento fanno crollare Giglio del Cazolaio, paura a Nola

  Una giornata che poteva trasformarsi in tragedia si è...

Incidente con la minimoto, muore bambino di 10 anni

  Dolore e incredulità nel pomeriggio di lunedì nel Vallo...

Si sente male e precipita dal cantiere, muore operaio 62enne

Sono ore di accertamenti a Grumo Nevano dopo la...

Argomenti

Somma Vesuviana, crisi Dema : il Pd chiede garanzie per occupazione e sviluppo

Riceviamo dal Segretario Circolo pd di Somma Vesuviana e...

Raffiche di vento fanno crollare Giglio del Cazolaio, paura a Nola

  Una giornata che poteva trasformarsi in tragedia si è...

Incidente con la minimoto, muore bambino di 10 anni

  Dolore e incredulità nel pomeriggio di lunedì nel Vallo...

Si sente male e precipita dal cantiere, muore operaio 62enne

Sono ore di accertamenti a Grumo Nevano dopo la...

Tragedia a Saviano, si schianta contro palo e muore

  Una notte segnata dal dolore e dalla tragedia quella...

Marigliano, spettacolo non autorizzato al Corso Umberto: denunciato il titolare

Nella giornata del 18.06.2026 alle ore 18.45 il corso...

Maxi incendio all’ospedale del Mare

  Napoli, fiamme all’ospedale del Mare. Video inviati al deputato...
Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv