Lo scorso 13 novembre a Marigliano si è discusso su questo attualissimo tema nella Sala Consiliare della Casa Comunale nel convegno promosso dall’Associazione Binà, che ha sede legale a Mariglianella, promotrice ed organizzatrice con il suo Presidente Giovanni Corbisiero ed il gruppo dei soci operatori fra cui l’intraprendente Giancarlo Palmese.
“Il Peso della Corruzione” in Italia è di 60 miliardi di euro e ad un’indagine sulla reale vita quotidiana il 12% dei cittadini ha dichiarano di essere incappato in fenomeni corruttivi.
Nella classifica di Transparency International l’Italia è al 69esimo posto con appena 43 voti su 100 (Corruption Perception Index 2014 Risults).
Il convegno moderato dall’Avvocato Gianmario Sposito del Consiglio Distrettuale di Disciplina Forense ha avuto l’introduzione del Presidente di Binà, Giovanni Corbisiero, i saluti istituzionali del Sindaco di Marigliano Avv. Antonio Carpino, del Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Nola, Francesco Urraro e del Presidente dell’Associazione Forense Nolana Giuseppe Boccia ed i contributi del Procuratore della Repubblica della Procura di Nola, Paolo Mancuso e del Colonnello dell’Arma dei Carabinieri, Claudio Mungivera che ha presentato il suo libro “Il cancro della corruzione”, edito da Rogiosi, dedicato ad Agnese Borsellino e con la prefazione del figlio Manfredi.
Nella numerosa platea erano presenti diversi rappresentanti delle Istituzioni Locali, fra cui, il Sindaco di Mariglianella Felice Di Maiolo e quelli di San Vitaliano, dott. Antonio Falcone e di Scisciano, Prof. Edoardo Serpico; l’ex Sindaco di Castello di Cisterna, dott. Aniello Rega; da Brusciano, l’Assessore Comunale, Avv. Angelo Di Palma, la veterana Prof.ssa Maria Pia Di Monda e l’Avvocato Antonio Parrella; da Mariglianella anche gli Assessori Luisa Cucca e Valentina Rescigno e la Consigliera Comunale Concetta Mattiello, il dottore Guido Corbisiero e l’avvocato Antonio Iossa. Per il mondo delle professioni vi erano, fra gli altri, il Presidente dell’Associazione Forense di Marigliano, Avv. Umberto Caccia, il sociologo e giornalista Antonio Castaldo, il geologo Carmine Negri Cerciello, l’ingegnere Carmine D’Amore e Michele Piccolo il patron dei Supermercati Piccolo.
Giovanni Corbisiero nel ringraziare l’ospitante Comune di Marigliano, tutti i partecipanti e gli ospiti relatori ha richiamato oltre all’impegno dei singoli cittadini “le forme associative ed istituzionali che hanno l’irrinunciabile ruolo educativo verso i valori della pace e dell’ambiente”.
Il Sindaco di Marigliano, Antonio Carpino, ha sottolineato “i tantissimi adempimenti che bisogna fare e gli strumenti da applicare per prevenire il fenomeno per assicurare divulgazione e trasparenza”. Il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Nola, Francesco Urraro, ha affermato che “questo tipo di iniziative va bene perché la questione è culturale mentre scontiamo un caos normativo”. Il Presidente dell’Associazione Forense Nolana, Giuseppe Boccia, ha enfatizzato “il ruolo delle agenzie educative e dei soggetti della formazione professionale”. Il moderatore Avv. Gianmario Sposito ha sottolineato la presenza dei diversi “sindaci i quali sono chiamati ad eliminare la presenza dei fenomeni corruttivi del nostro territorio”.
Secondo il Procuratore della Repubblica di Nola, Paolo Mancuso, “questo tema è il centro della nostra vita. Siamo chiamati a dire da che parte stiamo. Il libro del Colonnello Mungivera, di grande chiarezza e semplicità di esposizione, con un interessante exursus storico rende leggibile una serie di strutture e fenomeni che altrimenti acquisiscono un approssimativo significato” e trattando le modificazioni nel tempo di tale fenomeno da “tangentopoli” ad oggi, passando per il periodo della ricostruzione post sisma ’80 e dell’interessata camorra, considerando lo scemare delle grandi opere e giungendo all’attuale crisi economica, il procuratore Mancuso ha affermato che “la corruzione è diventato un fenomeno che cerca anche le pieghe minime dove infilarsi, dove sta la possibilità: negli Enti Locali. E’ un bene che ci siano tanti sindaci presenti. La legge 190 ci dà degli indirizzi adeguandoli alla norma del Testo sugli Appalti e lo Stato ha fatto un investimento. Questo tipo di trasparenza costa al nostro Paese ed è una scommessa di cui ci si aspetta un ritorno sul nostro senso di cittadinanza. Ma c’è una cosa che manca, è una richiesta che a suo tempo fecero i magistrati milanesi: la premialità per chi denuncia”.
Per Claudio Mungivera “Questa è la presentazione n. 84 del mio libro e mi fermerò appena raggiunta la centesima, lo stesso numero dei 100 passi della distanza fra le abitazioni del boss Tano Badalamenti e la sua vittima Peppino Impastato. La corruzione è un reato cooperativo con almeno due attori e la difficoltà sta nello spezzare questo legame. C’è bisogno di linfa etica ricostruttiva per battere la corruzione che è decomposizione”.
L’iniziativa che ha riscontrato una forte partecipazione della cittadinanza territoriale ha goduto del patrocinio del Comune di Marigliano, dell’Ordine degli Avvocati di Nola, dell’Associazione Forense Bruniana e dell’Associazione Mandamentale di Marigliano.










