A due giorni dal terremoto di magnitudo 4.7 che ha colpito l’area dei Campi Flegrei, prosegue l’emergenza a Pozzuoli. Il bilancio aggiornato parla di 26 feriti, nessuno in gravi condizioni, e di circa 300 persone costrette a lasciare le proprie abitazioni dopo i provvedimenti di sgombero disposti in seguito alle verifiche sulla stabilità degli edifici.
La scossa, accompagnata da un intenso sciame sismico, ha riacceso la preoccupazione tra i residenti di un territorio che da tempo convive con il fenomeno del bradisismo. Nella giornata di ieri si è svolto un vertice in Prefettura a Napoli per fare il punto sull’emergenza e coordinare gli interventi a favore della popolazione colpita.
Al termine dell’incontro, il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, ha assicurato il massimo sostegno da parte del Governo, garantendo aiuti e supporto agli sfollati e confermando che saranno messe in campo tutte le misure necessarie per affrontare l’emergenza e assistere le famiglie coinvolte.
Intanto proseguono le ispezioni sugli edifici e gli interventi di messa in sicurezza, mentre resta alta l’attenzione sull’intera area flegrea, ancora interessata da una persistente attività sismica.
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