CONDIVIDI

L’Asl Na 3 Sud ha comunicato oggi che gli esiti dei nuovi tamponi fanno tirare un sospiro di sollievo alla residenza sanitaria anziani tenuta dai domenicani di Madonna dell’Arco: dei trentacinque tamponi effettuati all’interno (27 degenti e 8 in casa albergo, mentre altri tre  – per il totale di 38 tamponi effettuati – sono di personale in quarantena a casa e di una deceduta che era già negativa al primo tampone) trenta sono negativi, quattro positivi e uno da ripetere per «materiale insufficiente».

«Oggi è davvero una bella giornata – dice padre Alessio Romano, rappresentante legale della Rsa  – e speriamo che anche gli altri quattro degenti guariscano in tempi brevi. Vorrei sottolineare che la Rsa non è mai stato un focolaio, il contagio è arrivato dall’esterno e sono stati subito messe in campo tutte le precauzioni affinché da lì non si diffondesse».  Il personale della Rsa tiene inoltre a ringraziare di cuore l’Asl Na 3 Sud e in particolare il dottore Antonio Coppola. «Il personale e i responsabili della Rsa, come pure la direzione sanitaria – continua padre Alessio – si sono detti fortunati ad aver trovato sulla loro strada una persona che, con umanità e professionalità, è stato loro accanto rendendosi disponibile notte e giorno».