Napoli, chiude la biblioteca al rione Luzzatti. La “rivolta gentile” dei cittadini

Napoli. Riceviamo e pubblichiamo da Ciro Notaro:

Una notizia del Mattino, caro direttore annuncia la chiusura di una biblioteca al rione Luzzatti di Napoli e la civile protesta dei cittadini riuniti in piazza a scambiarsi libri.
Ebbene caro direttore vorrei pregarla di sostenere la protesta dando rilievo a dei ricordi personali.

La biblioteca è quella dove io andavo a leggere da ragazzino, incitato dal mio professore delle elementari prof.Agostino Collina che la realizzo’.
Lui è il professore che si racconta dell’amica geniale ed è proprio quella la biblioteca.
Inoltre già nel 2015 ne fu scongiurata la chiusura proprio perché, ma questo non si sa’ pubblicamente, in quanto mia moglie che era dipendente funzionario del Comune di Napoli prossima alla pensione, (mancavano alcuni anni), su mia insistenza ( rappresentava il mio passato )si propose per l’incarico, di dirigerla e fu così che ne fu scongiurata la chiusura ed il suo darsi da fare aumento’ le visite e l’interesse dei visitatori.

L’amica geniale poi la riportò alla ribalta e l’attenzione della dirigente coinvolse le scuole e l’intervento della Regione.

Io stesso l’ho raccontata nei miei scritti e mi piacerebbe ripubblicarlo.
Lei è donna di cultura e può fare la sua parte per spingere affinché si desista da questo deplorevole intento.
LE BIBLIOTECHE NON SI TOCCANO
La prego di farne un articolo se vuole personale e ricordarne le origini riproponendo la mia intima memoria.

🌹È una bella storia che custodisco con tenerezza nel mio diario, perché mi riporta, nei luoghi e tra le persone del mio passato che ho amato… e tutto nasce da una oramai famosa BIBLIOTECA….

… e mamma mia* diceva: “vai a studiare in biblioteca”.

LA BIBLIOTECA

” Senza biblioteche cosa abbiamo?…Non abbiamo
né passato né futuro.”
(Ray Bradbury)*

– Un viaggio in Circumvesuviana alle 8.00 di mattina è un pieno di umanità, di persone che vanno agli uffici, di studenti alle universita’ e, cosa ancor più sorprendente, di ragazzi diretti in biblioteca. Cosa strana ai giorni nostri! Giorni in cui, con un click, si fa tutto da casa, compreso far sparire queste vecchie istituzioni, questi sani luoghi di aggregazione, dove si andava per studiare in pace ed avere tanti libri a disposizione. E proprio in uno di questi posti, che pensavo fosse in disuso, erano diretti questi giovani. Ubicata nella zona di Gianturco, proprio nel quartiere dove sono cresciuto,
lontano, a loro dire, dal traffico della città e dalla confusione che pervade le biblioteche universitarie e servita dalla comoda Circumvesuviana.
– Non ci credevo! Mi stavano raccontando della biblioteca al rione Luzzati, la mia biblioteca! Quella dove un grande professore di scuola elementare, il professor Collina, istitutore e approvviggionatore di libri, ebbe la passione di organizzarla.
La stessa biblioteca dove, in quegli anni 50, si formava una grande scrittrice, Elena Ferrante.
La biblioteca dove ho imparato a leggere i primi racconti, poi romanzi e infine la Gazzetta Ufficiale dei concorsi… per necessita’!
– Come é strana la vita…son passate tre generazioni ed un incontro casuale in vesuviana mi ha riportato a casa, al rione Luzzatti.. alla mia biblioteca… che oggi, mi dicono, si intitola ”Giulio Andreoli“ dove questi giovani universitari trovano, in una struttura Comunale tranquillita’, servizi ed un clima accogliente, per dedicarsi a proficue ore di studio.
– Contento per aver raccontato, in un viaggio troppo breve, una parte dei miei ricordi a quei ragazzi giunti a destinazione alla stazione di Gianturco, ero anche soddisfatto di aver percepito una piacevole sensazione di apertura, di recupero, di incontro e continuita’… un ponte tra il vecchio e il nuovo. Uno spazio in cui giovani informatizzati che si preparano al futuro si ritrovano, come un tempo, in un luogo del passato…
“dint’a’ biblioteca”!
❤️Ciro NOTARO

(*)Ray Bradbury..noto
scrittore statunitense.
(*)Agostino Collina..il mio mitico professore
(*) Elena Ferrante…nota
scrittrice.
(*)Concetta Carrese…
mamma mia…casalinga.

Auto contro moto, muore guardia giurata

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CASORIA – Una guardia giurata di 53 anni, Armando Flocco, è morta in un incidente stradale verificatosi nel tardo pomeriggio di ieri a Casoria.

Secondo la ricostruzione dei Carabinieri della sezione radiomobile e della stazione di Casoria intervenuti in via Giovanni Pascoli (angolo via Bellini), un’auto guidata da un 68enne di Napoli si sarebbe scontrata contro una moto di un istituto di vigilanza.

Il centauro è stato portato all’Ospedale del Mare dove è morto. Entrambi i veicoli sono stati sequestrati, entrambi in regola con documenti di circolazione. Dinamica ancora da chiarire. Indagini in corso.

Come funziona l’Omaha e perché è una delle varianti di poker più giocate al mondo

Quello del poker è stato uno dei boom del nuovo millennio. Diventato fenomeno di costume intorno agli anni ‘10, sembrava finito nel dimenticatoio all’inizio del decennio successivo per poi tornare a far parlare di sé dal 2021 a oggi, complici le nuove piattaforme di diretta streaming e le innovazioni tecnologiche dei portali di gioco. Un ritrovato successo spinto anche da varianti alla versione “originale” del Texas Hold’em come l’Omaha, sempre più giocata e apprezzata tra amatori e professionisti e di cui tra qualche riga scopriremo i segreti.

Iniziamo con qualche cenno storico. Nato intorno agli anni ‘70 dello scorso secolo nella città di Detroit, l’Omaha nella sua prima versione si chiamava “two by three” poiché metteva a disposizione dei giocatori cinque carte private e non quattro come nella versione attuale. Abbassato il numero di carte (limitativo in quanto permetteva un massimo di 8 giocatori per tavolo), l’Omaha ha preso la forma che conosciamo oggi, epoca in cui si è affermato come fenomeno di portata mondiale.

L’Omaha è quindi una variante che deriva dal Texas Hold’em in cui ogni giocatore riceve quattro carte coperte (sono due nell’Hold’em) a cui si aggiungono cinque carte scoperte posizionate sul tavolo nelle varie fasi del gioco. Obiettivo finale quello di creare la miglior combinazione possibile utilizzando obbligatoriamente tre carte comuni e due di quelle personali.

Combinazione migliore o, come nel caso della variante Hi/Lo dell’Omaha di cui parleremo tra poche righe e in cui le mani poker hanno un valore diverso, la combinazione di punteggio più basso.

Sono tre le principali versioni dell’Omaha. La prima è il Pot Limit Omaha in cui il limite massimo della puntata per il giocatore è identica all’ammontare del piatto mentre la puntata minima è pari al grande buio. Per quanto riguarda i rilanci, invece, l’importo minimo deve essere pari almeno alla puntata o al rilancio precedente di un qualsiasi giocatore, mentre quello massimo consentito è equivalente alla somma totale delle chips presenti sul piatto. In questa versione, infine, non esistono limiti al numero di possibili rilanci.

La seconda versione è il No Limit Omaha che consente al giocatore di puntare la cifra che desidera in ogni momento, anche tutte le chips che ha a disposizione se volesse. In questo caso la puntata minima deve avere la stessa entità del grande buio. Il rilancio minimo, invece, deve essere pari alla puntata o al rilancio già effettuato nello stesso giro di puntate. Anche in questo caso non esistono limiti per quanto riguarda i rilanci consentiti.

La terza versione, una delle più giocate online, è l’Omaha Hi/Lo, famosa anche con i nomi di Omaha 8-or-better o semplicemente Omaha 8. In questo caso, come già accennato in precedenza, la particolarità è che l’obiettivo è quello di raggiungere il punteggio più basso seguendo il sistema di conteggio Lowball, già visto nelle partite mostrate in pellicole cinematografiche come California Poker. Punteggio più basso che andrà a dividersi il piatto in tavola con quello più alto.

Nell’Omaha Hi/Lo, la mano più “forte” in assoluto è la cosiddetta “ruota” o Five Low e comprende asso, due, tra, quattro e cinque, indipendentemente dal colore o dal fatto che vadano a comporre una scala dello stesso seme. Seguono il Six Low e il Seven Low, entrambe mani di carte diverse fra loro rispettivamente con il 6 e con il 7 come carta più alta. La mano vincente più “debole” in questo gioco è invece l’Eight Low in cui ci sono cinque carte diverse con l’8 come carta più alta.

Giunti al termine di questa panoramica su quello che non ha più senso considerare come un “fratello minore” del Texas Hold’em, possiamo fare alcune considerazioni di carattere generale. L’Omaha è un gioco che sta riscuotendo un successo sempre crescente tra chi si avvicina alla disciplina, vista la maggiore possibilità di ottenere mani vincenti. Attenzione, però, a non scambiarlo per una variante facilitata. Tutti i partecipanti al tavolo hanno questa possibilità, aspetto che rende la componente tattico-strategica ancora più importante.

Imprenditrice nolana sotto usura, incensurato in cella. Trovato il denaro

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Il Giudice per le indagini preliminari di Nola ha accolto la richiesta di convalida dell’arresto formulata dal Pubblico Ministero in relazione all’arresto, in flagranza di reato, di un soggetto 42 enne incensurato di Cimitile, gravemente indiziato del reato di usura, disponendo l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere.

Le indagini portate avanti dai Carabinieri della Stazione di Cimitile, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Nola, hanno consentito di procedere all’arresto in flagranza di reato del soggetto indiziato del delitto di usura, attraverso l’acquisizione di numerosi atti e per mezzo di una perita attività di osservazione, pedinamento e controllo realizzata unitamente al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Nola, che consentiva di accertare la corresponsione della rata usuraria di €3.500,00 rinvenuta in possesso del giovane; presso la sua abitazione venivano rinvenuti dai militari ulteriori contanti in banconote di vario taglio e altra documentazione probatoria.

Le indagini sono scaturite a seguito della denuncia presentata da un’imprenditrice nolana 44enne che, dal novembre 2018, dopo aver ricevuto in prestito dal predetto la somma di circa €20.000,00, era stata costretta a restituire un importo complessivo di circa €170.000,00 a titolo di soli interessi e la medesima era richiesta di pagare un ulteriore importo stimato, secondo i calcoli dell’indagato, come pari a ulteriori €240.000,00, avendo costui applicato modalità di calcolo nel ritardo nei pagamenti talvolta pari al 10% per ogni giorno di ritardo.

Il sistema vorticoso dell’usura cosiÌ ingenerato aveva portato la vittima a elargire per numerosi anni notevoli importi di danaro rimanendo, nonostante cioÌ, sempre schiava del proprio debito, il quale, a causa degli elevatissimi interessi, aveva raggiunto oramai proporzioni inverosimili rispetto al debito originario.

L ’indagato, a seguito dell’arresto, eÌ stato associato presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale, in attesa di giudizio.

EÌ obbligo rilevare che il destinatario della misura cautelare eÌ, allo stato, solamente indiziato di delitto e la sua posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente solo dopo l’emissione di una sentenza passata in giudicato in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

Campi Flegrei, scossa più forte dal 1984: stop a scuole e treni

In attesa di comunicazioni ufficiali, la scossa di terremoto di magnitudo 4.4 avvertita stasera con epicentro i Campi Flegrei dovrebbe essere quella di maggiore intensità degli ultimi quaranta anni, la più forte mai registrata da quando è ricomparso il fenomeno del bradisismo ai Campi Flegrei.

Il record precedente risale al terremoto del 27 settembre scorso: allora la magnitudo registrata fu 4.2, di poco inferiore a quella della scossa rilevata dai sismografi stasera. E anche allora come oggi la profondità fu individuata a 3 km, nell’area della Solfatara. Dopo la scossa delle 20.10 – che era stata preceduta da uno sciame sismico partito alle 19.51 – si sono susseguite molte scosse di minore intensità tuttora in corso e comunque di magnitudo non elevata. In particolare, alle 19.56 di magnitudo 1.8, alle 20.09 di 1.5, alle 2012 di magnitudo 1.0 e alle 20.16 di 1.2.

Scuole chiuse domani

Dalla pagina del Comune di Pozzuoli: “Siamo riuniti per affrontare la situazione. Stiamo ricevendo diverse segnalazioni sia alla Protezione Civile che alla Polizia Municipale, ma le linee sono sovraccariche. In caso di difficoltà, potete utilizzare anche i messaggi del canale Facebook del Comune di Pozzuoli, e del sindaco Gigi Manzoni, indicando indirizzo compreso di civico e numero di telefono. Vi ricontatteremo appena possibile. Nel frattempo, per quanto possibile, vi chiediamo di mantenere la calma. Siamo tutti al lavoro per le dovute verifiche. Vi anticipiamo che domani le scuole resteranno chiuse per le dovute verifiche.”

Stop ai treni

Linee Flegree – Sospensione servizio ferroviario per evento sismico

In conseguenza dell’evento sismico registrato poco dopo le ore 20 nell’area Flegrea, è sospeso il servizio ferroviario sulle linee Cumana e Circumflegrea per consentire le opportune verifiche alle infrastrutture

“Cose dell’altro mondo”. A Scisciano e Marigliano l’assemblea nazionale RECOSOL, rete di comunità solidali

Riceviamo e pubblichiamo:

 «Cose dell’altro mondo» è il nome del viaggio itinerante tra Scisciano e Marigliano (dove la rete YaBasta!-Nova Koinè-Restiamo Umani-SmallAxe svolge la sua attività per le comunità migranti del territorio) promosso da RECOSOL, la rete delle comunità solidali che annovera oltre duecento comuni, associazioni e amministratori iscritti.

Si tratta dell’assemblea nazionale di RECOSOL, che lo scorso anno ha festeggiato i primi venti anni di attività. L’appuntamento è per il 24 e 25 maggio. Il 24 alle ore 18,30 alla Stazione Diritti della Circumvesuviana di Scisciano ci sarà l’apertura del convegno e la presentazione del libro Dare – Istruzioni per l’uso di Roberto Malinconico a cui seguirà una cena spettacolo presso la sede YaBasta! in corso Umberto 51.

Il giorno successivo, il 25 Maggio, i lavori del convegno si svolgeranno all’interno del Castello Ducale di Marigliano e nella sessione del mattino si parlerà di buone pratiche delle comunità solidali con la partecipazione di rappresentanti di associazioni, giornalisti e amministratori provenienti da comuni e città italiane.

Gennaro Oliviero, presidente del consiglio regionale campano, porterà i saluti della Regione Campania che ha patrocinato l’evento.

Il pomeriggio i lavori proseguiranno con una tavola rotonda dedicata alle carenze del sistema di accoglienza, al grave sfruttamento lavorativo e all’ accesso ai servizi del territorio coordinata da Alessio Malinconico della Rete YaBasta!-Nova Koinè-Restiamo Umani- SmallAxe. Tra gli invitati, Mario Morcone , assessore alla Legalità, Sicurezza, Immigrazione della Regione Campania, Gianfranco Schiavone, presidente ICS di Trieste, Stefano Losco – Dirigente ufficio immigrazione Questura di Napoli, Vittoria Russo – Dirigente Affari Generali e Politiche Sociali del Comune di Scisciano. Il convegno è aperto al pubblico.

La scelta di valorizzare la rete territoriale YaBasta!-Nova Koinè-Restiamo Umani-SmallAxe non è stata casuale ma dettata proprio dalla volontà di promuovere le realtà territoriali che operano per la solidarietà e l’inclusione sociale.

 

Somma Vesuviana, presentazione del progetto “Racconto Somma: viaggio tra Cultura, Tradizione e Sapori”

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:

La proloco è un importante Ente di valorizzazione del territorio, infatti la Vesuvia Proloco da sempre cerca di farlo attraverso iniziative e manifestazioni ludiche/culturali che hanno sempre come obiettivo quello di valorizzare la nostra Città. Anche questa volta si è pensato a un programma annuale, molto impegnativo, ma allo stesso tempo entusiasmante, che ci porterà a far conoscere, ai tanti che giungeranno nella nostra Città, le nostre tradizioni, la nostra cultura e i nostri prodotti tipici. Il presidente, prof Lello D’Avino, ringrazia già da subito, tutti coloro che stanno contribuendo alla realizzazione di questo grande progetto, e invita tutti a partecipare alla conferenza stampa di presentazione del progetto il 22 maggio 2024, alle ore 18:30,presso la sede della Vesuvia Proloco in piazzetta San Domenico, Somma Vesuviana. Qui presenteremo tutto il programma “Racconto Somma: viaggio tra Cultura, Tradizione e Sapori” ma nello specifico l’evento del 31maggio, 1 e 2 giugno 20224 dal titolo “Baccalà al Castello”, il quale nasce da una collaborazione molto proficua con ‘800 Borbonico. In questo evento rivivremo il Castello D’Alagno, nel suo splendore facendo conoscere meglio la storia dello stesso e di chi ci ha vissuto, ma allo stesso tempo avremo espositori di prodotti tipici e ci sarà la possibilità di scegliersi il proprio menù di Baccalà.

Prof. Lello D’Avino

All’ospedale di Nola arriva il robot che salva la vita

L’ospedale di Nola è la prima struttura sanitaria del centro sud a detenere una tecnologia per le aritmie cardiache. Lunedì avverrà l’inaugurazione e sarà presente il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. 

 

 

Lunedì 20 maggio presso l’ospedale Santa Maria della Pietà di Nola sarà inaugurato il robot capace di fornire con accuratezza la mappa elettrica del cuore individuando le aritmie patologiche. Per la struttura sanitaria di Nola rappresenta un grande passo verso l’innovazione medica in quanto è il primo programma di cardiologia robotica del Sud Italia. Ad inaugurare il nuovo acquisto del reparto guidato dal primario Luigi Caliendo ci sarà il presidente della regione Vincenzo De Luca.

In particolare, si tratta del sistema Genesis Robotic Magnetic Navigation (RMN), una tecnologia innovativa che migliora la precisione e l’efficacia delle operazioni cardiache sfruttando la risonanza magnetica, la quale riproduce la mappa elettrica del cuore per poter intervenire tempestivamente.

 

Bene apre la campagna elettorale in Galleria: “Governeremo Città con fatti ed idee”

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CASORIA. In una Galleria Marconi gremita l’attuale primo cittadino e candidato sindaco Raffaele Bene ha avviato ufficialmente la sua campagna elettorale. All’apertura del comitato elettorale di via Marconi erano presenti i candidati consiglieri delle sette liste della coalizione e tantissimi cittadini che hanno manifestato sostegno a Bene.

Nel suo discorso l’attuale primo cittadino ha evidenziato i risultati ottenuti nel mandato, pur a fronte di grandi difficoltà: “Sono il primo a riconoscere che avremmo potuto fare di più, ma con il sudore e l’impegno abbiamo avviato opere pubbliche che la Città aspettava da decenni, chilometri di strade completamente rifatte, tra tutte il rifacimento, dagli interventi Pics a via Nazionale delle Puglie fino al Teatro King ed alla riqualificazione del vecchio Municipio. Solo pochi giorni fa abbiamo aperto la casa per l’infanzia su un bene tolto ad un boss”.

Tra i risultati più concreti, come sottolineato da Bene, c’è, però, il risanamento dei conti: “Cinque anni fa abbiamo assunto degli impegni con la Città trovando circa 50 milioni di debiti. Abbiamo lavorato a testa bassa e l’ultimo consuntivo si è chiuso con un avanzo di amministrazione di oltre 6 milioni di euro.” La traccia per l’attuale primo cittadino è quella della continuità per una Casoria al centro di grande opere: “Vedremo realizzare la Metropolitana che collegherà la Stazione TAV di Afragola con l’aeroporto di Capodichino: Casoria avrà tre fermate Via Mazzini, Piazza Dante e Via Marconi). Dopo oltre 40 anni abbiamo approvato il Puc, ma abbiamo soprattutto voluto lasciare traccia del nostro passaggio alle fasce deboli incrementando gli assistenti sociali, alle famiglie con gli asilo nido ed ai giovani con gli eventi culturali e gli appuntamenti di legalità. Il murale di Giancarlo Siani all’ingresso è l’emblema di questa visione.”

Infine l’appello ai candidati: “Facciamo politica, parlando di fatti e di idee, senza avere paura. Abbiamo sempre fatto scelte difficili ma giuste e soprattutto rivolte al bene della nostra comunità. Non ci siamo mai voltati dall’altra parte di fronte ai problemi ed ora è il momento di sognare. Faremo il nostro dovere per la nostra dignità e per la nostra Casoria ed andremo a governare questa Città insieme: non so se sarà facile ma sicuramente sarà bellissimo.”

Pollena Trocchia, sensibilizzazione alla donazione degli organi, appuntamento giovedì in aula consiliare

NUMEROSI INTERVENTI E TESTIMONIANZE, SARÀ ANCHE PRESENTATO IL LIBRO “SE IO SONO QUI È PERCHÈ QUALCUNO HA DETTO SÌ”.
Un incontro per sensibilizzare alla donazione degli organi e ribadire il messaggio che grazie a un solo “sì” tante vite possono essere salvate. È questo quanto si prefigge l’iniziativa “Vite donate grazie ad un sì”, in programma giovedì 23 maggio a partire dalle ore 18:00 nell’aula consiliare “Falcone-Borselino” di Pollena Trocchia. Ricco il tavolo degli interventi. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di casa, Carlo Esposito, prenderà la parola Carolina Panico, consigliere nazionale ANED, l’Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e trapianto, per l’introduzione al tema e all’incontro in generale. Seguiranno gli interventi del segretario regionale dell’ANED Capania, Luisa Annunziata, del vicesegretario Olimpia Ammendola, e del dottor Paolo Frattolillo, responsabile dell’ambulatorio trapianti dell’ospedale di Nola. Si passerà quindi alla presentazione del libro del presidente dell’AIDO (Associazione italiana per la donazione di organi) Nola-Cimitile, Felice Peluso, dal titolo “Se io sono qui è perché qualcuno ha detto sì”, testo dal quale Francesca Grassi proporrà alcune letture. L’incontro, moderato da Melania Mollo, del gruppo AIDO Nola-Cimitile, sarà arricchito dalla testimonianza di Anna Malasomma, vicesegretario ANED Campania e da un momento musicale a cura dei maestri Claudio Romano, Nunzio Veneruso e Paolo Cocozza. «Abbiamo patrocinato con convinzione questo evento perché riteniamo di estrema importanza affrontare tematiche delicate ma di grande rilevanza sociale come la donazione degli organi dinanzi ad un pubblico quanto più ampio possibile. Siamo sicuri che l’incontro, che mette insieme testimonianze, letture, interventi istituzionali e momenti musicali, saprà essere seguito ed apprezzato da tanti nostri concittadini, che invito in gran numero» ha detto Carlo Esposito, sindaco di Pollena Trocchia. Oltre al patrocinio del comune vesuviano, l’iniziativa gode anche del patrocino dell’Asl Napoli 3 e del Centro Regionale Trapianti.