“Cose dell’altro mondo”. A Scisciano e Marigliano l’assemblea nazionale RECOSOL, rete di comunità solidali

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Riceviamo e pubblichiamo:

 «Cose dell’altro mondo» è il nome del viaggio itinerante tra Scisciano e Marigliano (dove la rete YaBasta!-Nova Koinè-Restiamo Umani-SmallAxe svolge la sua attività per le comunità migranti del territorio) promosso da RECOSOL, la rete delle comunità solidali che annovera oltre duecento comuni, associazioni e amministratori iscritti.

Si tratta dell’assemblea nazionale di RECOSOL, che lo scorso anno ha festeggiato i primi venti anni di attività. L’appuntamento è per il 24 e 25 maggio. Il 24 alle ore 18,30 alla Stazione Diritti della Circumvesuviana di Scisciano ci sarà l’apertura del convegno e la presentazione del libro Dare – Istruzioni per l’uso di Roberto Malinconico a cui seguirà una cena spettacolo presso la sede YaBasta! in corso Umberto 51.

Il giorno successivo, il 25 Maggio, i lavori del convegno si svolgeranno all’interno del Castello Ducale di Marigliano e nella sessione del mattino si parlerà di buone pratiche delle comunità solidali con la partecipazione di rappresentanti di associazioni, giornalisti e amministratori provenienti da comuni e città italiane.

Gennaro Oliviero, presidente del consiglio regionale campano, porterà i saluti della Regione Campania che ha patrocinato l’evento.

Il pomeriggio i lavori proseguiranno con una tavola rotonda dedicata alle carenze del sistema di accoglienza, al grave sfruttamento lavorativo e all’ accesso ai servizi del territorio coordinata da Alessio Malinconico della Rete YaBasta!-Nova Koinè-Restiamo Umani- SmallAxe. Tra gli invitati, Mario Morcone , assessore alla Legalità, Sicurezza, Immigrazione della Regione Campania, Gianfranco Schiavone, presidente ICS di Trieste, Stefano Losco – Dirigente ufficio immigrazione Questura di Napoli, Vittoria Russo – Dirigente Affari Generali e Politiche Sociali del Comune di Scisciano. Il convegno è aperto al pubblico.

La scelta di valorizzare la rete territoriale YaBasta!-Nova Koinè-Restiamo Umani-SmallAxe non è stata casuale ma dettata proprio dalla volontà di promuovere le realtà territoriali che operano per la solidarietà e l’inclusione sociale.