Accendere i riflettori su due delle piaghe più dolorose e urgenti del nostro tessuto sociale ed economico: il lavoro sommerso e la scia senza fine delle morti sul lavoro. Con questo obiettivo prioritario, la IV Commissione Speciale del Consiglio Regionale della Campania – dedicata alla “Condizione della donna, contrasto al femminicidio e alla violenza di genere, contrasto al lavoro nero ed alle morti bianche” – si riunirà domani, venerdì 29 maggio alle ore 10:30, presso la Sala Nassiriya del Centro Direzionale di Napoli (XXI piano, is. F/13).
Si tratta della prima convocazione ufficiale per un ciclo di audizioni che punta a fare il punto della situazione e a tracciare linee d’azione concrete e sinergiche sul territorio campano.
Alla seduta sono stati invitati a partecipare i massimi esponenti delle istituzioni di controllo e previdenza della regione: Il Direttore regionale dell’INPS, dott. Vincenzo Tedesco; Il Direttore regionale dell’INAIL, dott.ssa Adele Pomponio; Il Direttore regionale dell’Ispettorato del Lavoro, dott. Michele Campanelli.
Al tavolo siederanno inoltre i Segretari regionali delle principali sigle sindacali, parti sociali fondamentali per monitorare la sicurezza e la regolarità dei contratti nei cantieri e nelle aziende: Dott. Nicola Ricci (CGIL); Dott. Mattia Pirulli (CISL); Dott. Giovanni Sgambati (UIL); Dott. Luigi Marino (UGL).
Questa prima audizione rappresenta un momento di approfondimento cruciale e non più rimandabile» – dichiara la Presidente della IV Commissione Speciale, la dott.ssa Assunta Panico. «Il contrasto al lavoro nero e la tutela della vita umana sui luoghi di lavoro richiedono un’alleanza solida e un dialogo costante tra istituzioni, organi di controllo e sindacati. Non possiamo più permettere che il lavoro, che per Costituzione è dignità e vita, si trasformi in una trappola di illegalità o, peggio, in tragedia. Questa Commissione intende fare la sua parte con determinazione, partendo proprio dall’ascolto attento di chi opera ogni giorno in prima linea sulla vigilanza e sulla tutela dei diritti dei lavoratori.»






