Un’indagine durata diverse settimane ha portato all’arresto di un 31enne di Massa di Somma ritenuto gravemente indiziato di una rapina aggravata consumata ai danni di un corriere espresso a San Sebastiano al Vesuvio. A eseguire la misura cautelare in carcere sono stati i carabinieri della locale stazione su delega della Procura della Repubblica di Nola.
Il fatto risale al 15 aprile scorso quando, secondo la ricostruzione degli investigatori, un corriere impegnato nella distribuzione di pacchi commerciali sarebbe stato bloccato e minacciato con una pistola. I malviventi si sarebbero impossessati del furgone aziendale utilizzato per le consegne, allontanandosi rapidamente con il mezzo carico di merce destinata ai vari destinatari.
L’episodio aveva creato forte preoccupazione nell’area vesuviana anche per le modalità con cui sarebbe stato portato a termine il colpo. I militari dell’Arma hanno quindi avviato una complessa attività investigativa finalizzata all’individuazione dei responsabili.
Attraverso una serie di riscontri investigativi, raccolta di testimonianze e ulteriori approfondimenti tecnici, gli inquirenti sarebbero riusciti a delineare il coinvolgimento del 31enne raggiunto dal provvedimento cautelare emesso dal Gip del Tribunale di Nola.
Nelle prime ore del mattino i carabinieri hanno quindi rintracciato l’uomo a Massa di Somma dando esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’indagato è stato condotto presso una struttura penitenziaria in attesa degli sviluppi dell’inchiesta.
Gli investigatori ricordano che il provvedimento è stato disposto nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, la persona coinvolta resta presunta innocente fino a sentenza definitiva.





